I tempi di reazione sono importanti, quindi ti prego, fai attenzione, devi rispondere rapidamente.

– Blade Runner

L’era del Vapore

L’era del vapore e il secolo del progresso furono l’era dell’esplorazione e dell’innovazione: tempi relativamente particolari per i mortali che inseguivano il cambiamento in un periodo dove la raffinatezza, il buon gusto, l’etichetta la facevano da padrone, rendendo felici gli anziani che avrebbero conservato quelle maniere fino agli ultimi decenni del XXI secolo.
L’era industriale fu il primo epicentro di quello che sarebbe avvenuto un paio di secoli in avanti, tempo relativamente breve per un vampiro che ha visto scorrere innanzi ai suoi occhi i Secoli Bui e il Rinascimento.
Fu proprio quando molti vampiri, stanchi delle pressioni degli Anziani europei, decisero di spostarsi nel Nuovo Continente che ebbero a che fare, forse per la prima volta, con molte (e nuove) tipologie di esseri sovrannaturali, come ad esempio i Kuei Jin o le linee di sangue africane, per non parlare dei più vari e disparati tipi di Lupini, numerosi ed uniti nei boschi.
Una cosa impararono i Colonizzatori non-morti: ciò che il Nuovo Continente offriva non era un luogo ospitale, ma una fortezza inespugnabile, dentro la quale i nemici preparavano con forza i loro attacchi.
Eppure, in qualche modo, i non-morti europei riuscirono a stanziarsi e a riformare le Sette negli Stati Uniti d’America, mentre i mortali combattevano le varie guerre fino alla Guerra di Indipendenza: erano secoli nuovi, secoli di innovazione, il vapore permetteva alle industrie di fiorire e ai più di poter viaggiare con mobilità molto maggiore rispetto a quella del cavallo o della carovana.
Furono gli Anarchici e i Sabbat a comprendere da che lato si stesse spostando l’innovazione e a investire sul vapore: motivo per cui, probabilmente, gli Stati Uniti d’America, terre selvagge del Mondo di Tenebra, sono sempre stati il loro perfetto Habitat naturale, dai Free States a Città del Messico.
I vampiri affrontavano gli ultimi tempi semi-pacifici delle loro Non-vite, prima delle Grandi Guerre Mondiali, ingaggiando le solite guerre di potere, manipolando mandrie di Vacche che diventavano, d’un colpo, più utili da mungere che da mietere.

Fu proprio nel XIX secolo che il Sabbat mostrò alla Camarilla uno dei più grandi atti di forza di cui fosse capace, arrivando ad un passo dallo scacciare la Torre dalle Terre Americane sfruttando i Licantropi e i Setiti.
Non roba da poco, insomma, ma cose come fantasmi, lupini, mortali in grado di generare tanti di quei casini taumaturgici meglio del più visionario Visir Assamita o secolare Tremere, non bastarono a svegliare gli anziani dai loro idilli di perfezione letteraria ed egemonica.
Mezza Europa dovette rivoltarsi contro le proprie monarchie perché queste iniziassero a porsi qualche domanda e a valutare un cambio di gestione.
Le Ancillae davano la colpa al Sabbat (che si mostrava collaudato in un tempismo perfetto rispetto alle insurrezioni), ma che la Spada di Caino provasse a ribaltare lo status Quo per loro non era di particolare interesse, almeno finché non andava a compromettere i singoli affari.

XX Secolo : L’era della Violenza

Il XX secolo giunse così in fretta che nessuno se ne rese conto in tempo utile per poter prendere provvedimenti.
Gli Anziani ripetevano di averne viste tante di guerre e che quelle non sarebbero state differenti: ovviamente non avevano messo in conto le evoluzioni tecnologiche sviluppate dalle vacche nel settore bellico e la devastazione cui i mortali e i Cainiti si sarebbero sottoposti.
Gli stessi che osservavano comodamente i carri armati, i genocidi e i massacri scommettendo sugli esiti, dovettero alzarsi e correr via, prima di finire spappolati come tutti gli altri.
La Prima Guerra Mondiale, che i vampiri ricordano come la Prima Grande Guerra, si rivelò un evento senza pari, perfino più pericoloso di quei tempi che costrinsero la società dei dannati ad unrisi e mascherarsi dai mortali durante la nascita della Camarilla stessa.
Il Sabbat non dette respiro alla Camarilla nemmeno in tempi così duri, anzi trovò questi ultimi particolarmente “stimolanti” per continuare, e magari concludere, la guerra secolare che le due Sette andavano conducendo.
La Seconda Guerra Mondiale fu ancora più devastante: i vampiri soffrirono particolarmente della mancanza di cibo a seguito di genocidi continui e perpetuati senza sosta, la maggior parte dei quali non sono stati ricordati dalla storia. Molti non ne hanno mai voluto parlare, altri sono fuggiti in America affrontando la paura di un Viaggio in mare tanto lungo, quelli che sono rimasti e hanno avuto il coraggio di raccontarlo narrano storie difficili a credersi, dove gli stessi Dannati hanno affrontato bombardamenti e miseria proprio come i mortali.
Cosa appresero i Vampiri dal XX Secolo? Si può riassumere in due parole: “Bomba Atomica”.
Quando gli Stati Uniti d’America bombardarono Hiroshima e Nagasaki, i Cainiti si resero conto di quanto le armi mortali potessero essere un reale pericolo per la loro razza. La Seconda Guerra Mondiale aveva distrutto secoli e secoli di Egemonia, rifugi, tesori, reliquie, testi e quant’altro.

Per i Dananti fu una vera e propria tragedia, impiegarono molto tempo a rialzarsi: il loro Mondo di Tenebra era stato distrutto in pochi anni.
Troppi pochi per la percezione del tempo di un vampiro.

Ciò che i più lungimiranti capirono è che quello era solo l’inizio.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale i mortali tiravano un sospiro di sollievo, ma chi tra i dannati aveva abbastanza contatti da sapere cosa realmente stesse accadendo si rendeva conto che il globo era sul filo di un rasoio: la Guerra Fredda annunciava un’imminente Terza Grande Guerra. Furono quelli i tempi in cui tutti, Camarilla o meno, si resero conto che forse la Gehenna non era una stupida profezia, ma una realtà che si avvicinava pian piano, come un mostro che si annida tra le ombre ed attende paziente il calar della notte.

La Tecnologia si diffuse con una velocità impressionante: in un secolo di guerre i mortali avevano soppiantato millenni di sviluppo correndo sempre più celermente. Le armi di distruzione, le macchine inventate da Visionari letterati di un secolo prima, i sistemi di comunicazione come il telefono, l’e-mail, internet erano qualcosa di spaventoso per le Ancillae.
Solo i Neonati sembravano essere a loro agio in quei tempi così pericolosi.

Il mondo non aveva intenzione di fermarsi e i Dannati avevano radicato troppo in profondità le loro esistenze nella tradizione e nel rifiuto dello sviluppo: come se la società dei dannati fosse rimasta ancora morbosamente attaccata al Medioevo e al Rinascimento e non avesse voluto accettare l’evoluzione.

Verso la fine del ‘900 gli attacchi del Sabbat si fecero sempre più forti, la Camarilla aveva perso troppe forze per poter fronteggiare la Spada di Caino.
Il Culto della Gehenna e la debolezza dei secoli mal affrontati rendevano gli Anziani sempre più ansiosi ed incapaci di guidare i loro protetti verso il Nuovo Millennio: l’idea del Giubileo divenne un vero e proprio terrore, come se il risveglio di quegli Antidiluviani che la Camarilla rinnegava fosse imminente.

La Camarilla rimase particolarmente ancorata a New York e alla costa orientale, cercando di difendere quei domini con gli artigli, ma non fu semplice resistere e nel primo decennio del secondo millenio la Torre d’Avorio cadde e gli Stati Uniti d’America non furono più sotto il suo controllo.

E come molti studiosi cainiti avevano previsto: quello sarebbe stato l’inizio della fine.

 

XXI Secolo : Scoppia la Jyhad

Il XXI Secolo è il vero primo presagio della Gehenna, o quanto meno della rovinosa sorte che attende gran parte dei Cainiti. Molti Malkavian vengono colpiti da un’onda di Follia, considerata dagli Anziani Profeti il presagio del risveglio di Malkav stesso, oltreoceano il Sabbat viene guidato da Khannan Traite in una crociata nel Nord America. Il Sabbat sciama attraverso la costa dell’Est risalendo dal Messico negli U.S.A.
Dozzine di città cadono sotto questa invasione.
La morte di Baba Yaga, l’incontro di uno degli Antidiluviani da parte del Gangrel Xavier e l’insistente azione e presenza della Vera Mano Nera portano la Camarilla a sfaldarsi ancora: i Gangrel abbandonano la Camarilla che rifiuta di dare ascolto agli avvertimenti dell’ex Justicar Xavier.
Come se non bastasse, in data Giugno 2006 appare la stella rossa nel cielo come a stabilire il reale inizio della Gehenna. I Ravnos di tutto il mondo impazziscono mentre, nel 2009, Tremere perde la lotta contro Saulot, che viene sconfitto a sua volta da Tzimisce. L’antidiluviano degli Usurpatori, però, aveva trasferito la sua coscienza in Etrius, il quale riesce a condurlo da Goratrix e a prendere il controllo di quest’ultimo, tutti i Tremere Antitribu. Nel frattempo, il Clan Assamita affronta il risveglio di Haquim per bocca di Ur-Shulgi: un massacro.

Ma le sventure dei Dannati non sono di certo termiante: il nuovo millennio si apre con un attacco terroristico alle Twin Towers di New York, rivendicato dagli integralisti islamici, particolarmente infuocati dalla presenza americana nel loro territorio – per via di interessi economici verso materie prime.
Il mondo è sconvolto e gli USA ingaggiano una serie di lotte personali con dittatori, capi di stato e figure note del Medio Oriente – come Saddam, Bin Laden, e vari altri presidenti – perché questi si infiammino ancora di più.
A rendere le cose ancora più complicate e tese è l’avvento della grande Crisi Economica che colpisce gran parte dell’Europa, a favore dei mercati emergenti come il Sud America e i paesi del Maghreb.

Le Multinazionali, il Vaticano, le figure politiche più emergenti e i grandi marchi impegnati nel sociale diventano punti di riferimento per la nuova società. È grazie ad essi che eventi come l’avvicinarsi della Terza Guerra Mondiale vengono affrontati con un grande ritorno alla fede e grande fervore da parte delle popolazioni.

La Bayer AG, Multinazionale da sempre impegnata nel sociale, nello sviluppo e nella ricerca, trova nella guerra un ottimo trampolino di lancio per diventare una dei leader mondiali, come accadde durante la Seconda Guerra Mondiale, durante la quale si era fatta la pessima reputazione di genocida, a causa di probabili esperimenti svolti sugli ebrei.
La Bayer offre supporto e collaborazione alle città colpite dai Terroristi e sfrutta l’interesse e l’odio, che l’occidente ha sempre covato nei confronti dei paesi dell’Est e del Sud, per coalizzare le maggiori potenze mondiali contro l’IS: un ottimo modo per riguadagnare sulle materie prime, agli occhi degli investitori, ma principalmente la giusta via per detenere l’egemonia agli occhi dell’intero Globo.
Inizia l’era della tecnologia e i Dannati comprendono che forse la Camarilla ha commesso un grosso errore; dando, in qualche modo, il dono oscuro ad Aida Bayer con l’intenzione di controllarla, ha, invece, creato un nemico insoppiantabile.
Quel che è peggio è che i mali non vengono mai da soli, l’Era della Bayer, il Nuovo Terrore – ben peggiore di quello dei tempi della fondazione della Camarilla – è accompagnato da una grande e devastante guerra.
La Terza Guerra Mondiale venne prevista ai tempi della Guerra Fredda, quando USA e Russia erano pronte a distruggersi l’un l’altra e la tensione si tagliava con un coltello. La vera Guerra Mondiale, però, non avrebbe visto scontrarsi due potenze, quanto disperazione e fanatismo religioso, scagliati l’uno contro l’altro in una profonda guerra di fede, chiamata “La Jyhad”.

Iraq, Iran, Siria, Giordania.
Questi sono alcuni dei paesi che vengono oppressi dalle unità americane e dalle continue ipocrisie inventate per rubar loro le materie prime, velando tutto come liberazione dall’integralismo; il Medio Oriente, infatti, ai primi decenni del XXI secolo, conflagra ardentemente nel desiderio di distruggere gli oppressori occidentali, figli del consumismo e lontani dalle leggi di Dio.
Al Quaeda, Osama Bin Laden, i più importanti terrieri e capitalisti del Medio Oriente e dell’Arabia Saudita, cugini e compagni delle più grandi multinazionali mondiali in Occidente, sono solo i predecessori delle nuove organizzazioni che muoveranno guerra all’Occidente tutto, mentre la Corea del Nord attaccherà la Corea del Sud e la Cina tenterà di invadere il Taiwan.
La Grande Guerra, quindi, vedrà coinvolti Medio Oriente, Asia Comunista e Africa contro Europa, Giappone, Russia e Stati Uniti d’America, insomma, 12 paesi Occidentali contro 10 Orientali, in una guerra che viene definita Jyhad.

Le Cronache di Guerra

“Quando si parlava di Terza Guerra Mondiale tutti alzavano gli occhi al cielo, qualcuno tratteneva addirittura un risolino divertito, tanto l’idea gli sembrava assurda. I Mortali tendono a dimenticare con troppa facilità le tragedie e i genocidi, perché troppo presi dai problemi che affliggono le loro piccole e inutili vite, ma noi Dannati non abbiamo dimenticato la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, né abbiamo messo da parte l’ansia provata durante tutto il periodo della Guerra Fredda fino ai decenni tranquilli della fine del ‘900.”
“Sapevamo che la morte di Kennedy non era servita a nulla, così come quella dei vari terroristi giustiziati dagli States per dare un finto contributo alla situazione di Caos che essi stessi avevano innescato. I nostri timori erano più che fondati: la pace era in equilibrio precario e la situazione sarebbe degenerata da lì a poco. Israele e Palestina erano pronte a massacrarsi, così come la Corea del Nord e quella del Sud, mentre la Cina non vedeva l’ora di invadere il Taiwan.”
“Di seguito i punti che avrebbero portato allo scoppio della Guerra, un terrore molto più spaventoso di una Banale Gehenna:

1. L’Invasione di Baghdad e la guerra in Iraq. La cattura e la morte di Saddam Houssein, la seconda parte della guerra in Afghanistan e la morte di Bin Ladin;

2. Israele scende in guerra contro la Palestina – come era prevedibile. Viene istituito uno Stato palestinese, in modo che tutti gli israeliti possano essere completamente separati dai palestinesi, per intercessione di Barack Obama. Poco dopo, Israele attaccherà ferocemente la Palestina;

3. La Cina e il Taiwan ingaggiano degli scontri di ideologia politica. L’Asia viene trascinata in guerre di fazione tra socialisti e non, la Cina invade il Taiwan, Corea del Nord e Corea del Sud saranno sull’orlo di uno scontro nucleare, intorpidito e rallentato dall’impegno degli USA e dello Stato Pontificio, nonché dall’influenza Russa;

4. Erosione della fiducia nei confronti del Sistema a causa delle carestie, della Grande Recessione economica e dai disastri ambientali. I Cittadini perdono la fede verso le istituzioni e verso la Costituzione. Un primo tentativo vede nuove elezioni forzate. Un attacco terroristico estremamente significativo vede l’Occidente in ginocchio. La Bayer, unica azienda in grado di prevedere e fronteggiare tale situazione costituisce con lo stato pontificio il K-12, unione dei governi occidentali contro il terrorismo.
Poco dopo, i cittadini hanno più fiducia nella Bayer che nei loro governi, gli USA perdono il loro presidente, Obama, e successivamente Hilary Clinton. La Bayer formula con il K-12 e la Chiesa dei governi provvisori;

5. Crollano gli USA e le economie maggiori Occidentali. La Bayer rappresenta l’unica potenza in grado di salvare l’economia mondiale. Programmi di colonizzazione e terraformazione vengono avviati nei confronti di Marte, ma non prima di aver lanciato la stazione Laboratorio di Studio; molte persone sognano di colonizzare il pianeta rosso e scappare dalla Terra. Ovviamente tutti i test finanziati dalla Pentex falliscono. Gli stati musulmani probiscono l’espatrio planetare.” Lo Tzimisce sistemò i capelli dietro la nuca, dalla quale fece emergere una nuova bocca che iniziò a parlare: “Molti testi sacri ed antichi, così come le elucubrazioni degli ordini massonici, parlano dell’inizio della fine come il giorno in cui Israele sarebbe insorta contro i nemici Arabi: da quel momento tutti gli altri pezzi di quel sinistro Puzzle si sarebbero ricongiunti. Io ero lì a vedere con i miei occhi secolari la rapida successione di un disastro dopo l’altro. Quando ero un mortale la terra era un luogo timorato di Dio e ci insegnavano a temere davvero i versi di Apocalisse 17:12-17.”

Preludio

“Tutto comincia con l’11 settembre del 2001. Forse lo hai sentito in uno di quei audiolibri di storia.
Quell’anno è importante per due motivi: Al Quaeda dichiarava Guerra all’Occidente e l’Occidente, o meglio gli Stati Uniti d’America, dichiarava guerra all’intero Globo.
Tatyana Koryagina, una ricercatrice di economia e sviluppo, intravide quello che era un pericolo ben più grosso di qualche integralisa ben pagato dalle Lobby; oltre a bombe e missili si utilizzava un’arma ben più potente e distruttiva: gli Stati Uniti programmavano la morte dell’Economia, una Politica d’ombra e la totale impossibilità di Trasparenza sui finanziamenti a beneficio dei partiti politici da parte di Petrolieri, Banche, individui ‘speciali’.
Tatyana, come Kennedy, morì ben presto: volle il caso proprio in un attacco terroristico.
Io non ho mai creduto alle coincidenze. Quando vedi sempre lo stesso siparietto – e la monotona trama ripetuta attraverso i secoli – difficilmente ti lasci ingannare da certi biechi artifici.
Il seme della III Guerra mondiale viene gettato nel Settembre del 2001, quando il Pentagono e il World Trade Center vengono attaccati da Al Quaeda.
Il Vice Segretario della Difesa Paul Wolfowitz annunciò che gli Stati Uniti d’America non avrebbero lasciati impuniti i Terroristi, in un discorso che avrebbe fatto rabbrividire anche il più menefreghista dei giovani neonati.
Il pentagono aveva già additato Saddam come un grosso pericolo per gli Stati Uniti, pianificando una campagna militare irachena voluta da MCCain, Shelby, Helms, Hyde, Ford Jr, Lieberman, Lot e Gilman; Saddam fu accusato di aver rifiutato l’ispezione in Iraq da parte degli States.
Nel Gennaio 2002 Bush inviò il suo leccapiedi Cheney in Medio Oriente a visitare tutte le nazioni confinanti con l’Iraq, ossia Arabia Saudita, Giordania, Turchia e Qweit. Per lui Iraq, Iran e Corea del Nord costituivano ‘l’asse del male’, i nemici naturali della pace: questi regimi – diceva il presidente – rappresentavano un grave e crescente pericolo con le loro armi di distruzione di massa.
In virtù di ciò il vicepresidente Cheney minacciò – non troppo velatamente – i premier delle nazioni del Medio Oriente, fissandoli spavaldamente negli occhi uno ad uno, mentre Bush si accordava con il primo ministro giapponese nel febbraio del 2002 per ottenere aiuto bellico contro l’Iraq.

Nonostante le critiche del Joint Chiefs of Staff (i più alti membri di rango delle forze statunitensi) circa le intenzioni belliche del presidente contro l’Iraq, Bush dichiara di voler invadere l’Iraq e di imporre un cambio di regime, nonostante l’invasione precoce avrebbe potuto provocare un attacco con armi biologiche o chimiche.
Naturalmente le capacità militari di Saddam sono del tutto trascurabili: Bush vuole invadere l’Iraq per scopi politici.
Scopi condivisi, questi, dal britannico Blair, il quale supporta gli Stati Uniti in un attacco aereo alle installazioni iraquene: in realtà il vero motivo di tanto interesse è il fatto che l’Iraq è il secondo più grande fornitore di petrolio al mondo.

Nonostante perfino Nelson Mandela insorse offendendo l’amministrazione di Bush, accusandolo di stare seguendo una politica pericolosa e prevaricatrice allo scopo di rendere gli Stati Uniti d’America la più grande potenza al mondo, Bush non si arrestò: fu autorizzato dal congresso ad utilizzare tutti i mezzi considerati appropriati allo scopo di far rispettare le risoluzioni del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ripristinare la pace e la sicurezza internazionale.
Naturalmente il congresso operò le sue scelte in relazione ad un rapporto fornito da Bush e Blair; non starò qui a spiegarti come un dossier privo di prove convincenti e incoerente con quanto decretato dall’agenzia internazionale dell’energia atomica – ossia che la presunta capacità nucleare dell’Iraq fosse inesistente – possa esser stato davvero preso sul serio.

Invasione di Baghdad

Nel 2003 Bush offre a Saddam Hussein una scelta: lasciare il paese con i suoi figli o subire un’invasione; tre giorni dopo, il 20 Marzo, gli Stati Uniti d’America invadono l’Iraq.
Negli stessi giorni Bush imponeva un ultimatum insostenibile alla Siria: consegnare tutte le armi di distruzione di massa nascoste da Saddam in Siria, rimandare in Iraq tutti gli ufficiali del reggime di Saddam ai quali era stato offerto asilo politico ed infine dismettere le strutture di comando di Hizballah, Hamas, Jyhad Islami e altri gruppi terroristici palestinesi. La pressione americana sul confine sirio-irqueno era imponente più che mai (carri armati M1A1, elicotteri AH64A e jet da combattimento A-10).
Ai tempi la Camarilla controllava la Bechtel Corporation, il gigante nelle costruzioni di S.Francisco, il quale – che coincidenza – vinse un appalto di 680 milioni di dollari per ricostruire in Iraq strade, scuole, ospedali e strutture fondamentali distrutte dalla guerra.
Non sto dicendo che Bush fosse solo interessato ai soldi. Aggiungo piuttosto che avesse un’appassionata inclinazione per le arti dramamturgiche. In Maggio 2003 fece un discorso da far invidia agli oratori Sabbat.
“Tutti i governi e i Regimi che supportano, proteggono o non ostacolino i Terroristi sono da considerarsi ugualmente colpevoli dei crimini dei Terroristi stessi. Dal Pakistan alle Filippine, fino al Corno Africano, puniremo tutti gli assassini di Al Quaeda. Chiunque sia parte attiva o complice di attacchi terroristici è un nemico della Giustizia americana.”
Non ti sembra di sentir parlare un Cardinale Sabbat? Le parole sono molto più taglienti di mille colpi di pistola.
Ad ogni modo, Saddam viene catturato in Dicembre 2003, in meno di un mese un’Autobomba esplode davanti alle porte del quartier generale militare americano a Baghdad uccidendo 31 persone. Venti giorni dopo due Kamikaze attaccano due feste Curde uccidendo 109 persone.
Segue immediatamente un attacco suicida con un’Autobomba presso il Centro di Reclutamento dell’Esercito a Baghdad: 47 morti.  Contemporaneamente un Kamikaze si faceva saltare in aria davanti a una stazione di Polizia uccidendo 53 persone.
Quando Saddam viene catturato, i Terroristi uccidono 185 Iracheni Shiiti in pellegrinaggio a Baghdad e Karbala.
Arriva il momento degli attacchi terroristici in Spagna, dove vengono fatte saltare bombe su quattro treni di pendolari diretti a Madrid: 191 morti e 2000 feriti in un attacco coordinato e rivendicato da Al Quaeda. Undici giorni dopo Israele assassina il Tetraplegico, parzialmente cieco e anzianissimo Fondatore di Hamas, il Musulmano Sheikh Ahmed Yassin.
Forse non lo ricorderai, ma accadde la stessa cosa all’inizio della Prima Guerra Mondiale, quando fu assassinato l’Arciduca Austriaco Francesco Ferdinando.
Si tratta di Omicidi premeditati con l’unico scopo di infiammare le genti.
Ora: parliamo di Fallujah, uno dei luoghi più orribili sulla faccia di questa terra. A confronto, Città del Messico sembra il giardino dell’Eden e no, non sto esagerando.

Questa città si trova a circa 30 miglia da Baghdad, chiamata la città delle 200 moschee è sempre stata scenario degli scontri più aggressivi tra Integralisti Islamici e gli arrabbiatissimi Americani.
Non era raro che i gruppi terroristici attaccassero le auto dei Diplomatici venuti a contrattare per esporre le loro teste decapitate mentre inneggiavano al proprio credo.
Naturalmente, hanno considerato i corpi dei nemici ammazzati un’ottima superficie su cui scrivere i loro slogan religiosi. Sono sicuramente stati un po’ aggressivi, ma qualche volta è difficile mantenere la calma se gli Stati Uniti d’America cercano di stanarti e lanciano attacchi aerei con fosforo amazzando i tuoi compagni e un bel po’ di civili.
Inoltre, non per giustificare la rabbia dei terroristi, ma gli americani e i britannici sono stati artefici di abusi, torture e stupri a danno dei prigionieri musulmani: devi sapere che la stragrande maggioranza dei kamikaze sono in realtà orfani senza futuro, i cui genitori e affetti più cari sono stati strappati via violentemente dalla fazione nemica, qualche volta ebrei e qualche altra cristiani o curdi. Cosa resta a questi poveri disgraziati se non la vendetta? Lo sceicco di turno promette loro il benessere dei pochi cari rimasti in vita – come ad esempio il fratellino storpio o la sorella altrimenti condannata a doversi prostituire con il soldato nemico; cosa resta a questi se non la vendetta o il sacrificio estremo? Loro non si fanno saltare in aria per promesse religiose cui crederebbe un bambino; loro si fanno saltare in aria perché è l’unico modo per distruggere il mondo di tenebra che ha divorato le loro vite. Non importa che siano integralisti o meno; che abbiano ragione o meno: la disperazione è ciò che li rende più umani di chi piange per le stragi che hanno creato e al contempo più mostri di quei cainiti che lo hanno programmato.
Ad ogni modo, dopo nuovi attacchi kamikaze (uno dei quali artefice della morte del presidente del concilio governativo iracheno Saleem) e un tentativo da parte degli americani di mettere a governare una marionetta, il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha respinto ad interim la nuova amministrazione governativa irachena perché considerata serva degli stati uniti: Ayatollah ribadisce che gli americani hanno prima umiliato gli uomini iracheni, poi stuprato le loro donne ed infine sostituito il loro governo per poter beneficiare delle loro terre e reprimere la moralità. Per Ayatollah uno stato privato nella sua politica del clero è uno stato già morto.
La verità sta nel mezzo:  anche il più scevro di cultura politica capirebbe a colpo d’occhio che l’Iraq non ha mai posseduto reali capacità biologiche, nucleari o chimiche per rappresentare davvero un pericolo. La CIA si  è sbagliata, magli States hanno innescato un meccanismo di distruzione davvero terrificante.

Israele e Palestina

La lotta tra Israele e Palestina è una delle più durature ed esplosive di tutti i conflitti mondiali e vede le due fazioni contendersi un pezzo di terra tra il fiume di Giordania e il Mar Mediterraneo da secoli.
Il momento più sanguinoso comincia quando Arafat ordina attacchi terroristici contro Israele nei primi anni ’80, scatenando l’ira furiosa dei palestinesi.
Il punto è che nessun paese del Medio Oriente ha mai voluto riconoscere lo stato palestinese, sebbene occhi inesperti vedano gli americani scoraggiare la sua affermazione e la lega araba promuoverla dal momento che Israele è in effetti uno stato ebraico.
Ciononostante, la rabbia dei palestinesi è stata così ben alimentata da dare vita ad un terrorismo efferato, un ottimo motivo per spingere i “Protettori della Pace” degli States ad intervenire nel 2002.
In primo luogo: Israele attacca e isola le città palestinesi, insegue i rifugiati fino alla città di Jenin, costringendo i palestinesi a voler massacrare i nemici e ad ostacolare con tutti i mezzi possibili il piano di pace sostenuto dal’ambasciata americana e dal primo ministro israeliano Sharon.
Posso rivelarti che in realtà Bush minacciò e obbligò Sharon ad accettare questo piano di pacifizzazione, pena il totale blocco economico della nazione ed azioni punitive.
Naturalmente l’animo di tutti gli ebrei si infuocò all’idea che un primo ministro di Israele avrebbe acconsentito con tanta mansuetudine a riconoscere lo stato palestinese.
La risposta di Sharon fu che Israele non poteva continuare a tenere sotto occupazione tre milioni e mezzo di palestinesi per sempre; questo avrebbe distrutto l’economia israeliana e alimentato l’odio palestinese.
Ricordi quando gli Anziani della Camarilla ordinavano la morte dei sangue debole? Dopo che questi assaltarono e distrussero Città del Messico, i principi decisero di mostrarsi miracolosamente stupiti dalle possibilità dei sangue debole e felici di accoglierli nella Torre d’Avorio. Ma Ancillae e Neonati, da sempre abituati ad odiarli e a distruggerli, non furono molto d’accordo con il cambio di direzione della Setta per cui non smisero di volerli morti e per questo gli anziani furono accusati di viltà.
Analogalmente i palestinesi protestarono contro la decisione del loro primo ministro Abu Mazen di cessare le ostilità contro Israele, così come fecero gli stessi israeliani. In Palestina nacque, quindi, il gruppo militare Hamas, che avrebbe continuato a combattere. La bomba scoppiò quando gli elicotteri di Israele attaccarono la macchina del leader di Hamas, Abdel Aziz Rantissi, il quale sopravisse e dichiarò vendetta.
Nei giorni a venire furono portati a compimento molti attacchi terroristici.
Nel frattempo, veniva proclamato l’accordo di Ginevra, guidato a Londra e non in Svizzera come tutti credevano, dove un gruppo di Americani incontrava i luogotenenti di Bin Laden, per concordare la fine del conflitto tra Al Qaeda e gli Stati Uniti d’America. Dopo qualche mese il capo di Hamas viene ucciso a Gaza: la sua morte fu vista come un martirio.
Nel 2005 Hamas accetta di smettere di combattere e dà il proprio assenso all’ufficializzazione dello stato di Palestina.
Ora è il popolo israeliano a non volere i palestinesi per via delle stragi commesse da Hamas.

Il Levante

Già nel lontano aprile del 2003 la Corea del Nord chiamò alle armi tutti i cittadini per incrementare le capacità di difesa del paese. In effetti, la Corea del Nord è così suscettibile che i celi e i mari sono considerati inviolabili senza autorizzazione da parte del governo, per cui se un aereo o una nave stranieri hanno la sconsiderata idea di passare per il territorio coreano, questi verrebbero immediatamente – e legalmente – abbattuti.
Il leader nordcoreano Kim Jong-il aveva operato per creare un forte potere nucleare, circa duecento testate erano pronte ad attaccare le città americane, se la loro Madre Patria avesse avuto la malsana idea di puntare il paese.
Ovviamente, gli Stati Uniti d’America prepararono subito un piano di guerra contro la Corea del Nord, di circa undici miliardi di dollari: il piano prevedeva di distruggere il reattore di Jongbyon e isolare Pyongyang; non solo: avrebbe bloccato il traffico illegale di WMD (weapons of mass destruction) dall’Australia, congelando i traffici marittimi.
Nel frattempo la Cina programmava una strategia di decapitazione contro il Taiwan: questo significava distruggere i sistemi di controllo e il potere centralizzato, ma ciò non avenne; gli USA riuscirono a farla desistere dal suo intento di utilizzare il nucleare contro Taipei – la capitale.
Nel frattempo il terrorismo cominciò a colpire la Russia, non prima che il presidente nordcoreano fosse vittima di un’esplosione sul treno che lo riportava in paese dalla Cina.
In Russia la prima città ad essere colpita fu Mosca, in un attacco kamikaze nella metropolitana, opera nello stesso gruppo musulmano che organizzò le esplosioni simultanee in due aerei russi, in due parti diverse del paese: ovviamente queste faccende sono legate alle elezioni volute per la repubblica caucasica di Cecenia.
Nel 2004 gli Stati Uniti d’America riescono ad assassinare Kim Jong-il, a forzare un cambio di regime e a far sparire tutte le sue immagini e i monumenti dal paese.
Un’erosione della fiducia nei confronti del Governo può portare anche i più idealisti ad abbandonare concetti di libertà e costituzione ed arrendersi alla depressione da Capitalismo.
I continui attacchi terroristici, i disagi economici, la paura per le malattie come la SARS, i disastri naturali, la corruzione e gli scandali nei governi occidentali mineranno profondamente la fiducia nei poteri forti da parte del popolo occidentale.
Dal 2009 l’economia globale affronta una crisi molto più spaventosa di quella del ’29. In medio oriente nasce un gruppo terroristico ben più temibile di Al-Quaeda, l’Isis.

Una Questione di Soldi

Già negli anni Settanta Robinson aveva sostenuto che la teoria economica del Novecento aveva affrontato solo due delle tre crisi economiche previste. Gli inizi del nuovo secolo hanno resuscitato il Cadavere del Grande Crollo degli anni Trenta, partendo dalla crisi dei Subprime americani fino alla combinazione sinistra di Finanziarizzazione e Precarizzazione, le quali si rinforzano l’un l’altra a danno dell’intero Globo. In effetti, queste hanno destrutturalizzato il mondo del lavoro avviando un nuovo capitalismo, più insicuro e rapido, fino ad arrivare a una nuova politica economica. La nozione di Pieno impiego viene redifinita in modo tale da rendere indicibile la messa in questione del ‘cosa’ e del ‘come’ produrre – sempre più anche del ‘quanto’.
L’instabilità finanziaria degenera al punto che i nuovi processi si sono rivelati insostenibili realisticamente e quindi Degeneranti. Solo vie radicali avrebbero potuto permettere di risolvere il problema in brevi tempi: Krugman proponeva una nazionalizzazione, o pre-privatizzazione, del sistema bancario per il tempo necessario alla ristabilizzazione monetaria, mentre era fondamentale un intervento pubblico in disavanzo.

La politica economica si regge – a partire dal nuovo millennio – sul pragmatismo, sul compromesso e sull’imperfezionismo: elementi che hanno dato auge e declino al nuovo capitalismo, ricco di contraddizioni interne ed insostenibilità.
Il capitalismo americano, caratterizzato dalla stagnazione e dall’indebitamento privato, aveva reso le banche sempre più fragili. Lo scarto tra la domanda effettiva e il potenziale produttivo spingeva il settore privato a sostenersi grazie ad un debito crescente. L’espansione dei prestiti, quindi, non era sinonimo di espansione economica, ma solo un modo per fare denaro a mezzo di denaro, scommettendo sulla capacità futura di recuperare il capitale anticipato.
Nel caso dei Subprime, i creditori hanno trovato intelligente l’idea di elargire prestiti e ipotecare le case, per riacquisirle successivamente in caso di insolvenza: questo ha trasformato gradualmente la controtendenza economica a diventare proprio un’estensione dell’economia debitoria.
Uno dei peggiori difetti del Capitalismo è la tendenza a far degenerare la stabilità in instabilità. Quando la prosperità avanza, gli operatori si fanno più coraggiosi e speculativi, fino a raggiungere rischi finanziari assurdi con l’idea di guadagnare cifre eccezionali.
Questo è il caso in cui una crisi economica scoppia e le alternative sono solo due: la deflazione da debiti – che da via a una grande crollo – o l’intervento della Banca Centrale come prestatore di ultima istanza, affiancato da un intervento pubblico in disavanzo che sostiene i profitti.
Quando le banche si sono rese conto della stupida azione intrapresa (a partire dai Subprime) hanno iniziato a diffidare dell’intero sistema finanziario e a non avere più fiducia verso i titoli rischiosi che avevano precedentemente acquistato: il risultato è che non fidandosi più l’una dell’altra hanno smesso di prestarsi soldi a vicenda, innescando una crisi di fiducia.
Naturalmente questo ha scatenato una crisi di Liquidità, dal momento che in caso di mancati fondi disponibili, qualora dovesse pagare dei creditori o dare soldi a Società veicolo, la banca si trova in crisi di Liquidità. Nel mercato interbancario, la banca può prendere soldi in prestito dalle altre banche, ma la crisi di fiducia congestiona l’intero asset.
La crisi finanziaria è avanzata al punto tale da trasmettersi all’economia reale, inficiando notevolmente sui salari e sul potere d’acquisto delle famiglie, riducendo America ed Europa ad uno stato di Miseria altissimo e alti livelli di Disoccupazione, quindi Immigrazione e scontro culturale.
Dopo l’11 settembre 2001, l’Europa è stata colpita più volte da sanguinosi attentati terroristici, tutti rivendicati da gruppi di Jyhadisti.
La guerra tra Stati Uniti d’America e Medio Oriente ha importanti risvolti che vedono Al Quaeda lasciare il ruolo di comando – sebbene non volontariamente – all’Isis, un gruppo tanto violento da aver scandalizzato la stessa Al Quaeda.

Gli Attacchi Terroristici

11 marzo 2004.
Una decina di bombe vengono posizionate nelle stazioni ferroviarie di Atocha, El Pozo e Santa Eugenia intorno a Madrid. Perdono la vita 191 persone.

7 luglio 2005.
I trasporti pubblici di Londra sono sotto attacco: quattro kamikaze si fanno esplodere nell’ora di punta in tre diverse stazioni e su un autobus a due piani. Il bilancio è di 56 morti e 700 feriti. Ancora una volta l’attentato è rivendicato da Al Qaeda.

2 novembre 2011.
Gli uffici della redazione di Charlie Hebdo a Parigi sono distrutti da una bomba molotov dopo la pubblicazione di una vignetta satirica sul profeta Maometto, nessun ferito.

11-19 marzo 2012.
Un uomo armato che afferma di avere legami con Al Qaeda uccide tre studenti ebrei, un rabbino e tre militari a Tolosa, nel sud della Francia.

22 maggio 2013.
Due estremisti di Al Qaeda uccidono a colpi di machete un soldato di 24 anni, reduce dell’Afghanistan, a Londra.

24 maggio 2014.
Quattro persone vengono uccise al museo ebraico di Bruxelles per mano di un uomo armato di kalashnikov legato al gruppo terroristico dello Stato islamico in Siria.

7 gennaio 2015.
Alcuni uomini armati aprono il fuoco nella redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo a Parigi, “colpevole” di aver pubblicato una vignetta che ridicolizzava Maometto. Dodici persone perdono la vita e dieci restano ferite.

9 gennaio 2015.
Un complice degli attentatori nella redazione di Charlie Hebdo spara in un supermercato kosher a Dammartin-en-Gole. Muoiono quattro perone e nel blitz della polizia, alcune ore dopo, anche lo stesso aggressore perde la vita.

13 novembre 2015.
Parigi viene colpita da una serie di attacchi senza precedenti. I terroristi si fanno esplodere in sei diverse zone della città, tra cui la sala concerti del Bataclan, in cui si registra il più alto numero di vittime. Il bilancio finale sarà  di 129 morti e 350 feriti. Il giorno successivo l’Isis rivendica l’attacco.

Cosa è l’Isis

Tu credi che i Dannati siano dei Mostri.
Lasciatelo dire: non hai Idea di quanto ti sbagli.
Un mortale nato nel XX Secolo, o peggio ancora nel XXI Secolo, possiede un’innata natura mostruosa che farebbe rabbrividire qualsiasi Anziano. Non è raro che un Mortale sia molto più incline alla crudeltà e al cinismo rispetto a un Non-Morto.
Nel 2006 veniva ucciso, durante un Raid USA, Abu Musab al-Zarqawi, fondatore di Al Quaeda. Egli venne succeduto da Abu Ayyub al-Masri, che annunciò la creazione dello Stato Islamico dell’Iraq (ISI), venne poi assassinato nel 2010 in un’operazione congiunta USA-Iraq.
Poco dopo il capo dell’Isi diviene Abu Bakr al-Baghdadi, che nel 2013 assorbe il gruppo di militanti del Fronte al-Nusra, dando vita all’ISIL, o ISIS (Acronimi equivalenti di Stato Islamico dell’Iraq e del Levante o Stato Islamico dell’Iraq e di Al Sham).
Al Quaeda recide i legami con l’ISIL nel febbraio 2014, sebbene un ramo di Al-Nusra resti nel neo movimento; il motivo è che l’ISIL è troppo violento e sanguinoso, Al Quaeda mal sopportava tutto quello spargimento inutile di sangue: basti pensare che il compagno di Al Baghdadi, Khalid al Hamad, viene soprannominato il mangiatore di Cuori, per via di un video in cui divora il cuore di un Soldato nemico… Ma lascia che te li presenti.
Nella nostra lotta abbiamo pensato che lasciarli morire per mano delle stupide faide mortali fosse uno spreco.

Ti racconto come ho fondato l’Isis

Ti racconto come ho fondato l’ISIS. Apri bene le orecchie e non interrompermi. Ho ucciso per molto meno.
Per prima cosa: chiamami con il mio nome da Battaglia, Abu Bakr al-Baghdadi, e non Ibrahim come fanno gli sporchi americani.  Ero un Jyhadista e giunsi a Camp Bucca quando ero solo un ragazzo. Come gli altri, ero stato catturato dai soldati statunitensi in villaggi e città irachene per esser trasferito nella fortezza nel deserto.
Lì, noi rivoltosi avemmo una grande opportunità: a Baghdad era difficile, se non impensabile, incontrarsi tutti insieme a quel modo. Sarebbe stato oltremodo pericoloso, nella prigione invece eravamo al sicuro e a poche centinaia di metri dal comando di Al Quaeda. In prigione mostrai subito di che pasta ero fatto, senza perdermi in giri di parole o atti di violenza inutili: mostrai ai miei compagni una personalità conciliante e calma, mettevo in ordine le cose e tenevo gli altri carcerati a bada con uno sguardo. Molto spesso i soldati si rilvolgevano a me per risolvere gli attriti tra i detenuti. Una volta due uomini discutevano animatamente, erano partiti da speculazioni filosofiche e si erano spinti fino a questioni di politica Irachena. Siccome i due avevano indoli molto infiammabili ed idee contrastanti dovemmo tutti, durante l’ora del pasto, assistere ad un litigio animato che li vide scadere nella violenza più totale. Fu quello il momento in cui, recitando un passo del Corano, afferrai la testa di quello che aveva cominciato e gliela strinsi tra i palmi, ricordando con un sermone il mio giudizio su persone come lui: trovavo oltraggioso e stupido che dei detenuti Iracheni, tutti incarcerati perché Jyhaddisti, litigassero tra loro facendo divertire i soldati americani.
Se questo fosse avvenuto anche solo un’altra volta sarei stato fiero di sgozzarli in nome di Dio.
Sono stato catturato a Fallujah, nel 2004. Alcuni mesi dopo aver fatto ingresso nel gruppo Militante Jeish Ahl-AL Sunnah al Jamaah presso Samarra. Gli Americani credevano di aver a che fare con un ragazzino cinico e distaccato.
Devi sapere che a Bucca venivamo classificati attraverso il colore delle tute carcerarie, che permetteva alle guardie di collocare i detenuti in un punto preciso di una scala gerarchica. Se ricordo bene, il rosso era il colore di chi aveva commesso qualche errore in prigione, il bianco era destinato ai capi, il verde a chi doveva scontare una lunga pena detentiva e il giallo e l’arancione ai detenuti normali.
Guadagnai il rispetto dell’Esercito Statunitense e collaborai con loro per tenere in riga i detenuti. Diventai il Capo della prigione, avevo notevoli vantaggi. Se in Iraq non ci fossero state prigioni americane, la mia idea di Costituire l’ISIS sarebbe rimasta un’idea irrealizzabile. Quelle Prigioni sno state la nostra fabbrica, dove abbiamo costruito e rafforzato la nostra ideologia, dove ci siamo formati.
La rivolta guidata dai Sunniti contro gli Stati Uniti d’America si diffondeva a vista d’occhio, poiché l’Invasione dell’Iraq, venduta come guerra di Liberazione, si era trasformata in occupazione vessatoria. Gli Sciiti Iracheni traevano notevoli vantaggi da questa situazione e noi Sunniti non potevamo permetterlo.
Nonostante molti altri aspiranti Leader si mostrassero – forse per indole spietata ed esperienza – più adatti di me, avevo un modo unico per distinguermi e proclamarmi Califfo del Mondo Islamico.
In primo luogo, sono un discende diretto del Profeta Maometto.
Come seconda cosa: ho conseguito un dottorato in Studi Islamici presso l’Università Islamica di Baghdad.
Le Carceri erano diventate i nostri elementi formativi, da cui potevamo pianificare ed organizzare operazioni, nominare leader e stabilire gli obiettivi. A Bucca ebbi modo di conoscere ed operare con tutte le persone vicine al Leader di Al Quaeda Zarqawi, che per noi era il Capo dell Jyhad. Ben presto l’America avrebbe dovuto consegnarci al Governo Iracheno e una volta usciti ci ripromettemmo di ritrovarci. Scrivemmo gli estremi sull’elastico dei nostri Boxer. Ci contattammo in breve tempo: una volta fuori tornammo a fare ciò che facevamo prima, questa volta meglio.
Assaltammo le prigioni per noi più importanti per permettere l’evasione di più di 500 detenuti, tra cui molti superiori Jyhadisti per noi di vitale importanza.

Come prima cosa stabilimmo di dover punire gli Sciiti Iracheni, i quali avevano tratto vantaggio dall’aiuto dell’esercito invasore. Non li abbiamo massacrati perché fossero Sciiti, bensì perché furono loro a favorire l’attacco da parte degli Stati Uniti d’America, dal momento che volevano deporre Saddam e prendere in mano il potere. Pianificammo un nuovo 11 settembre in due attacchi messi a segno nel 2006 e nel 2007: distruggemmo per volere di Zarqawi il santuario dell’imam Al Askari a Samarra. Colpire un simbolo del potere sciita avrebbe fatto degenerare il conflitto.
Zarqawi era intelligente, ma non bastò.
Il suo successore era spietato, ma non bastò.
Furono uccisi tutti e due in dei Raid USA ed io avevo la responsabilità, divenuto Leader, di dimostrarmi migliore di entrambi. Diventai sanguinario e mi allontanai dall’umanità. Compresi che mi stavo allontanando dal sentiero di Dio, ma lo facevo per motivi molto profondi.
Cacciammo milioni di cittadini dalle loro abitazioni ed operammo una vera e propria pulizia.

Grazie al contributo del presidente Siriano Bashar al Assad molti Jyhaddisti ci hanno raggiunto dall’estero atterrando all’aeroporto di Damasco, scortati dai militari fino al confine con l’Iraq.
In questo modo ci siamo approvvigionati di giovani e arrabbiate leve europee, ad esempio.
Molti Jyhaddisti non credono nella Jyhad, ma in un potere ancora più forte.

L’odio e la violenza sono da sempre il timore e il desiderio di ogni uomo.
Il nostro califfato si estendeva da Aleppo, in Siria, fino alla regione di Diyala, in Iraq. Il territorio – di 35 mila Km quadrati – raddoppiò in meno di otto anni grazie a rapide conquiste e vittorie a raffica conseguite in pochissimi mesi, ma programmate con maniacale attenzione in anni di detenzione.
Siamo partiti in pochissimi, per diventare 1000 nel 2013. In meno di tre anni l’ISIS contava 30 mila combattenti, di cui molti partiti dall’Europa. La nostra capitale era Raqqa, in cui addestravamo la maggior parte dei nostri Jyhaddisti.
Il potere economico è tutto. Abbiamo attirato i combattenti con il denaro. Qualunque altro gruppo ribelle, dai talebani a Hamas, era troppo povero. Il nostro patrimonio superava i due miliardi di dollari, con un guadagno di tre milioni di dollari al giorno grazie al petrolio. La conquista della città di Mosul ci ha permesso di raggiungere questi guadagni.
Abbiamo guadagnato 430 milioni di dollari, rubandoli nelle banche incontrate lungo il cammino di conquiste, 96 milioni di dollari grazie al riciclaggio di denaro nella zona di Mosul, 36 milioni dal business dei tesori archeologici e circa 343 milioni da altre attività minori.

Naturalmente, i soldi ci venivano dati anche da Arabia Saudita, Kuwait e alcuni Stati del Golfo.
Capii che dovevamo investire bene quel denaro e quindi mi accerchiai di persone molto abili in comunicazione, come Jihadi John, l’informatico Londinese. Ragazzi Europei di calibro culturale molto alto mi aiutarono a stabilire una Social Media Strategy per avviare una propaganda in lingua inglese. Da un lato usavamo i Social, tra cui Twitter, da cui in un giorno 40 mila tweet amplificavano i messaggi dai membri più influenti, e dall’altro blog e video sharing. Non solo odio e terrore, i nostri militanti distribuivano gelati e caramelle per strada e negli ospedali ai bambini.

L’Europa e gli Stati Uniti d’America hanno dovuto allearsi per poter contrastare la nostra egemonia. Loro non hanno mai vinto, sebbene l’attenzione dell’ISIS si sia spostata su altro. Non è solo una questione religiosa, piuttosto morale. Noi abbiamo sterminato i parassiti, abbiamo eroso il male. Questi sono i mille volti della giustizia.
Avevo 45 anni quando incontrai la Childe a Baghdad. Dopo le rivelazioni che mi furono fatte e le rivelazioni sulla Vera Jyhad decisi che ne avrei fatto parte, che l’ISIS avrebbe combattuto non più il nemico Statunitense e gli Sciiti ma un pericolo ben peggiore. Come ti ho già detto il nostro è un sacrificio, io mi sono allontanato da Dio per servirlo al meglio.
Ma di questo ti parlerò poi, ora devo andare.

È l’ora della Preghiera.

World War III – La Sesta Crociata

Gli Stati Uniti D’America entrano ufficialmente in guerra contro gli stati Musulmani il 20 Ottobre 2026, dopo il violento attacco a Seattle U.C. in data 5 ottobre 2026.
Solo pochi giorni dopo Washington è stata rasa al suolo da un ordigno esplosivo, “La goccia – dice il presidente – che ha fatto traboccare il vaso”. Il Medioriente minaccia attacchi su vasta scala usando il Nucleare, la Russia propone l’offensiva senza esitazioni. All’ONU spetta concludere la questione, ampiamente discussa con sua Santità Onofrio V; la Bayer A.G. premette che è solo una questione di Tempo.
Una prima misura sarebbe quella già usata durante la Seconda Guerra Mondiale dopo l’attacco a Pearl Harbor: tutti i musulmani del paese saranno isolati fintanto che la minaccia terroristica non sarà debellata. Nella zona periferica di New York è in costruzione un Campo di Internamento per civili musulmani: una precauzione contro presunte Spie. Le strutture saranno costruite in modo da offrire ai civili il massimo confort: costruzioni da impiantare nella B3 e F1 di New York, ossia, in termini brevi, in superficie e nel primo livello sotterraneo.

In superficie verranno collocati i civili privi di cittadinanza Americana, coloro che hanno precedenti penali, gli immigrati, o parenti di immigrati, che siano originari dell’Iran, Iraq, Afghanistan, Siria, Giordania, Yemen.
Le strutture, denominate come DCPAOT: strutture d’internamento per la prevenzione contro il terrorismo organizzato.
Tutti gli altri saranno isolati nella B3.

Convenzione di Ginevra

Ottant’anni prima entrava in vigore la quarta convenzione di Ginevra, cardine del diritto umanitario internazionale contemporaneo che disciplina anche il comportamento delle forze occupanti nei confronti dei luoghi e delle popolazioni occupate.
La Bayer assicura a tutti i Civili deportati un trattamento in piena norma, fintanto che il K12 non avrà finito la rielaborazione della Convenzione di Ginevra, cui revisione è stata richiesta da Sua Santità.

2024-26 – L’Inizio della Guerra

26 Febbraio 2024
Iran e Siria, strage di Kamikaze, vengono aumentate le pattuglie.

29 febbraio 2024
Il Presidente degli Stati Uniti d’America annuncia il rafforzamento del fronte americano, anche lui promoter della guerra.

12 Settembre 2024
Il giorno in cui il mondo occidentale ha tremato.
Il Presidente (che si trovava il giorno prima a Ground Zero per la manifestazione “lest we forget 9/11” ) al termine del suo mandato è nuovamente in corsa elettorale contro il conservatore Jack Johnson, governatore dello stato dell’Idaho. Giunge, dunque, a Seattle in mattinata, con tanto di scorta presidenziale al seguito. Il motivo della sua presenza è una convention con i suoi elettori al Kerry Park di Seattle alle ore 16.00.

Ore 11:00, ora locale.
A Seattle scoppia l’Apocalisse.
Lo Space Needle, torre simbolo della città, subisce la stessa sorte delle Torri Gemelle 23 anni e 1 giorno prima. Un’esplosione moderata, che copre il diametro di 300 metri dal punto d’innesco, scaturisce da sotto la struttura, ad appena un metro dal suolo, facendo colare a picco l’obelisco ed uccidendo istantaneamente le quasi 250 persone all’interno del ristorante sulla sommità, un altro centinaio di persone nei pressi del raggio d’esplosione e provocando più di 300 feriti gravi.
Più tardi, mentre i vigili del fuoco estraggono le salme dalle macerie, gli artificieri, dopo aver analizzato la scena, dichiarano che l’esplosivo utilizzato era C4 SEMTEX a controllo remoto, probabilmente collegato ad un timer o ad un cellulare. Era piazzato in un punto perfettamente strategico, esattamente a livello del baricentro della Space Needle.
Contemporaneamente, viene colpito lo storico Museo del Volo di Seattle. Questa volta si tratta di una massiccia quantità di SEMTEX. Il museo e il campo volo dei Boeing – dove questo è situato – vengono completamente rasi al suolo. Oltre al danno subito dai reperti storici, i morti superano i 300 anche in questo caso. Il più grande problema, però, sono i serbatoi di gas cherosene situati all’esterno del campo volo: esplodendo, incendiano le condutture del gas in una reazione a catena che riesce a devastare la rete di distribuzione del gas in periferia e a radere al suolo più di 2 kilometri di gallerie della metropolitana, prima che le valvole di sicurezza intervengano escludendo la distribuzione nel centro città. La tragedia è stata sfiorata, ma in questo caso gli esperti escludono la premeditazione dell’incendio che, passando per la distribuzione del gas, ha devastato parte della periferia di Seattle o parte della tratta metropolitana.
In questo caso, le vite perdute rimangono incalcolabili, ma si pensa sfiorino il migliaio, almeno secondo le stime dei dispersi.

Contemporaneamente al disastro di Seattle (il fuso orario è esatto):

Parigi, ora locale 20:00 – Un’esplosione sotterranea sotto la Colonna di Luglio in Place de La Bastille rade al suolo una delle piazze più frequentate della capitale e l’Opèra Bastille. 600 morti, innumerevoli feriti gravi.
Tipo di esplosivo utilizzato e modus operandi rimangono un mistero.

Berlino, ora locale 20:00 – All’interno della zona industriale un Bulk-Truck, contenente 22 tonnellate di nero di carbonio, sfonda il cancello d’ingresso dei laboratori farmacologici della Bayer AG. Dopo essersi fermato, il convoglio esplode, rilasciando nell’aria una densa nube nera di carbonio e radendo al suolo metà dello stabilimento. Le autorità evacuano il corrispondente dell’ex berlino ovest e l’intera zona industriale, temendo un disastro chimico. A parte un potenziale massiccio rilascio di ammoniaca, i danni si sono fermati alle strutture minori. Morti parte dei lavoratori del turno notturno.

Londra, ora locale 19:00 – Un bus di turisti scozzesi esplode improvvisamente davanti alla King’s Cross Station. Oltre 200 i morti, più di 50 i feriti gravissimi.

Xi’an, qualche minuto dopo – Una serie di esplosioni a catena colpiscono tutta l’area attorno alla Grande Moschea, che è l’unica a restare in piedi. Caccia ai cinesi Hui: i Cinesi Musulmani.

13 Settembre 2024
Il comizio elettorale del giorno precedente è stato annullato, quando la scorta presidenziale scopre che il presidente è sparito dagli alloggi che occupava nel Palazzo Governativo di Seattle.
Panico.

15 Settembre 2024
Dando tempo di riprendersi dagli attentati subiti, la cellula terroristica dell’IS rivendica tutti gli attentati avvenuti simultaneamente il 12/09. Le truppe americane non si sono ancora ritirate da Iraq, Iran ed Afghanistan e i terroristi dichiarano Jyhad contro il mondo occidentale.
Nei mesi a seguire ha inizio la vera e propria Terza Guerra Mondiale, o – come alcuni l’hanno soprannominata – la Sesta Crociata.
Tutto il mondo occidentale si accanisce contro i musulmani e gli USA, l’Inghilterra, l’Italia, la Francia, la Germania ed alcuni stati dell’ex Unione Sovietica attaccano e si difendono. Intanto gli arabi, nel volersi difendere dagli attacchi occidentali,cominciano ad abbracciare la filosofia dell’ISIS.
È Guerra Santa.
I paesi musulmani coinvolti sono Palestina, Arabia Saudita, Iraq, Iran e persino la Turchia musulmana (non ufficialmente): è il massacro.

Torniamo a Seattle.
Il rebuild è lungo e difficile e, nonostante non lo sia ufficialmente, Jack Johnson ha cominciato ad essere il vero presidente per la gente del luogo.
Grazie ad un ingente pacchetto azionario che lo vuole facente parte di entrambi i consigli di amministrazione, riesce a fare in modo che Lockheed Martin e Boeing partecipino finanziando la ricostruzione. Nel frattempo la cittadina viene spostata. Passano i mesi, gli Stati Uniti sono sempre più spossati. Il razzismo verso arabi e musulmani è manifestato ovunque.

Gennaio 2026
Napoli: La strage ne “La Maddalena” , piazza posta dietro la statua di Garibaldi dove camorra e magrebini lavorano al mercato del contraffatto. Il bingo – palazzo con supermarket e poste italiane al piano terra e sala per scommesse al secondo – viene buttato giù da un’esplosione sotterranea: 45 morti e 76 feriti , di cui circa il 78% musulmani.

6 Gennaio 2026 – Epifania
Sparatoia a Piazza Mercato, un gruppo di tunisini, riconosciuti come abituali usufruitori della mensa delle suore carmelitane, tentano di rubare alcune reliquie d’oro. È subito caccia: ragazzi 19enni armati li seguono montando i loro scooter: 6 morti. Un sopravvissuto, probabilmente rifugiatosi nella zona universitaria.

Febbraio 2026
Seattle è nell’occhio del ciclone.
Lockheed Martin e Boeing si rivelano affiliate della Pentex Corporation. Jack Johnson, che intanto è a capo di un movimento conservatore-filonazista chiamato “La Cavalleria Cremisi” (che prende spunto dall’Ordine dei Cavalieri Teutonici), con un colpo di stato prende il potere di Seattle, acclamato dai più. Seattle viene dichiarata città-stato indipendente. A nulla valgono le rappresaglie degli USA. Il grosso dell’esercito è stanziato in Medio Oriente e Johnson ha a disposizione un vasto esercito personale di mercenari, recentemente scoperti alle dipendenze della Pentex, Multinazionale dagli scopi pressoché ignoti.
La sede centrale della Gran Loggia del Libro Dorato (uno dei punti saldi della fede mormonica a livello mondiale) si affianca a Johnson in una sorta di fenomeno di puritanesimo, istituendo un’oasi “amish” nella periferia di Seattle ed infondendo nella popolazione un fervente spirito di fanatismo religioso.

24 Febbraio 2026
Roma: folla di fedeli a San Pietro. Il Papa viene coinvolto in un attentato, proprio come il predecessore. L’intera popolazione mondiale è distrutta, mentre la conclave stà già pensando al nuovo Santo Padre.

10 Marzo 2026
Habemus Papam. Viene proclamato Santo Padre Jopseph Martínez Camino votato dai 4/5 dei cardinali della conclave, sotto il nome di Onorio V, che i fedeli chiamano Pietro II.
Nonostante il nome “Pietro Romano” contraddica la prassi pontificia di non assumere il nome del primo Papa (Pietro apostolo), il popolo etichetta Onorio V come Pietro II perché in linea con alcune coincidenze storiche – famose nell’immaginario collettivo – che vedono l’ultimo sovrano di una dinastia portare il nome del primo (es.: Romolo Augusto, come il primo re e il primo imperatore; Umberto II, come il fondatore della dinastia Savoia; Carlo d’Asburgo, come il fondatore del Sacro Romano Impero; Costantino XI, come il fondatore di Costantinopoli).
Pietro II è l’emblema della lotta contro gli Islamisti.

22 Giugno 2026
Vengono convocati a Ginevra i capi di stato legati al K12, chiamati i 12 Knights:
USA, Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra, Russia, Giappone, Cina, Canada, Olanda, Vaticano.
Il Presidente USA è sparito e il portavoce americano è Johnson, a cui il capo di stato tedesco mostra estrema ammirazione. I due si reincontrano a Seattle, dove viene stabilita la ricostruzione della Bayer.

7 Settembre 2026
Werner Baumann, direttore della Bayer, ha un incidente autostradale. Si ritrova, nel punto del fatto sinistro, una voragine che porterebbe ad una baraccopoli individuata come fulcro della rivoluzione straniera. Gli Succede Aida Wenning, figlia dell’Ex presidente Werner Wenning, chiamata da tutti Aìda Bayer.

Oltre il Velo, le manipolazioni dei Dannati
La Pentex è una corporazione multisettoriale, che comprende la compagnia petrolifera Endron International, la compagnia farmaceutica e laboratorio di biotecnologie Magadon Incorporated, le distillerie King Breweries e le aziende leader nel settore di giocattoli, sviluppo software e videogames: La Avalon Enterprises, la Tellus Incorporated e la Black Dog Game Factory. Ultimamente, con Lockheed Martin e Boeing, si è buttata anche nel campo degli armamenti.
Pentex e Bayer si affiliano in azione di Gemellaggio. I capi d’amministrazione sono Vittorio Giovanni per la Pentex e Aida Bayer.
Johnson si sta servendo della Magadon Inc. per portare a termine un progetto di biotecnologie: un esercito genomico, per creare il perfetto soldato ariano, con qualcosa in più. Aida Bayer e Vittorio Giovanni della Pantex portano avanti il progetto.
Le cavie da cui la Magadon cerca di estrapolare quel “qualcosa in più”?
Vampiri. Come Johnson conosca i vampiri – breccia nella Masquerade – resta un mistero.
In pratica, essi stanno cercando di fare quello che ha fatto Tremere secoli prima. Prendere il meglio del vampirismo senza gli effetti collaterali: creare il soldato perfetto.
I Giovanni si sbizzarriscono con la magia nera sulle cavie. La necromanzia, in effetti, può servire allo scopo. Pochi Assamiti portano le cavie alla Magadon. Vengono ricompensati con la diablerie al termine degli esperimenti e coperti dai Giovanni.
Il Sabbat spera di servirsi della Pentex per crescere in potenza e i Giovanni, sebbene se ne freghino di Sabbat e Camarilla, sembra che glielo lascino fare.
Inoltre, all’interno dell’amministrazione della Endron International, c’è un culto del Wyrm, che cerca di corrompere la natura con i propri prodotti nocivi all’ecosistema.
Breccia nella Masquerade: è caos.
Dei Gangrel rompono la Masquerade fronteggiando dei soldati Tecnologicamente potenziati: per qualche ironia del destino uno di loro viene catturato.
Quando i media parlano di Vampiri tutti pensano sia un finto scoop, ma i Gangrel si ripresentano nella zona industriale per probabile vendetta: sotto gli occhi di tutti.
È tragedia.
Il gruppo è composto da quattro vampiri che uccidono circa 45 innocenti. L’esercito del triumvirato riesce a sconfiggerli. Vittorio Giovanni ed Aida hanno idee contrastanti: lei odia i vampiri.
Nessuno sa cosa ne sia stato di loro.

Seattle come cuore della lotta alla Jyhad
Seattle diviene cuore della lotta ai Jyhaddisti e simbolo del potere del Popolo, stanco del Governo americano. Essa è gestita dal Triumvirato: Johnson-Bayer-Giovanni.
Johnson e Bayer hanno idee fortemente ariane, mentre Vittorio Giovanni pensa al suo tornaconto personale.
Dalla caccia ai musulmani si è arrivati alla caccia allo straniero: Cinesi, Arabi, Ispanici… Tutti nell’occhio del mirino. Il movimento d’opposizione è diretto dai cinesi Hui (cinesi musulmani).
I vampiri, dopo l’infrazione alla Masquerade dei Gangrel, si nascondono più che mai: gli umani li cacciano. Si riforma la Camarilla, alcuni fratelli vengono incaricati di raggiungere Venezia che non da notizie ormai da molto tempo.
Molti mortali iniziano la loro personale lotta al mostro/mutante comperando pezzi Hi-Tech al mercato nero. Altre componenti sono vendute dalla Bayer.
La città è divisa in Cristiani e Musulmani, ma la lotta nasconde invece la caccia personale di Aida Bayer ai vampiri.

25 Luglio 2028 – La Emerald Tragedy
Gli schermi di Seattle mandano un messaggio da Aida Bayer: Seattle U.C. verrà attaccata da 3 missili, essendo stata infettata da un’epidemia dai bioterroristi. Le sue parole sono semplici: “Che Dio vi aiuti, come vi ho detto ‘IST DAS NICHT EIN SPIEL!’ Addio Seattle”.
I Civili sono stati radunati alla superficie di Seattle e scortati a New York previa identificazione dalla Bayer AG. I media annunciano che il bombardamento è stato deciso dal K12, dopo una riunione di gabinetto tenutasi a Ginevra. Seattle era covo di terroristi Musulmani che avevano messo in circolazione un Virus Tossico per attaccare la città in vista della visita del Santo Padre.
Il K12 ha deciso quindi di sopprimere la città, evacuandola in un’azione di soccorso accelerata.

NY – Nuova Capitale USA

Il Discorso di Aida Bayer in memoria della Emerald Tragedy

Le parole di Aida Bayer alla giornata nazionale in memoria delle vittime innocenti di Seattle. È un giorno piovoso, ma non arriva acqua alla B1 sotterranea di New York. Il sistema fognario è stato sventrato e rimodellato per creare zone abitabili dai civili: la Grande Mela estesa in altezza ora torna alle viscere del creato.
La Bayer si è specializzata ormai nella sub abilitazione urbana, grazie ai sempre più sostanziosi contributi della chiesa cattolica, procurando assistenza in tutti i paesi in guerra. I successi ottenuti negli ultimi due anni portano la popolazione mondiale occidentale ad aver fede nelle parole di Onofrio V: “La Guerra Finirà”; la voce metallica di Aida Bayer risuona, amplificata dalle casse acustiche messe tutt’intorno.

“Sono passati 3 anni dal ‘Big Bang’ di Seattle, uno dei più grandi successi del K12 (America, Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra, Russia, Giappone, Cina, Canada, Olanda, Vaticano). I Civili furono radunati alla superficie di Seattle e scortati a New York previa identificazione dalla Bayer AG. Il bombardamento fu deciso dal K12 dopo riunione di gabinetto tenutasi a Ginevra: Seattle era covo di terroristi Musulmani, che avevano messo in circolazione un Virus Tossico per attaccare la città in vista della visita del Santo Padre Pietro II.
Il K12 non ebbe scelta: soppresse la città evacuando la stessa in azione di soccorso accelerata. Se non avessimo fatto ciò sarebbero morti tutti comunque, ma i carnefici l’avrebbero fatta franca.
Signori questo non è un Gioco: il Medioriente minaccia attacchi nucleari in qualsivoglia capitale europea e non; sono state già colpite città come Parigi, Berlino e Londra in Europa, ma la lista non finisce qui. La Mongolia sta trattando l’entrata nel K12 – così come il Sudafrica – e se questo accadrà la popolazione mondiale promette, in nome di Dio, di eliminare i debiti pubblici. Il numero di vittime tra il 2001 ed il 2026 ammonta ad un totale di 15,7 milioni di persone. Al-Qaeda sembra un nemico insoppiantabile, ma il K12 non desiste: la guerra viene combattuta ardentemente nelle terre mongole e cinesi. La controparte musulmana conta un numero di 5 milioni di caduti, di cui circa il 12,9% sono Kamikaze. I numeri sono chiari: se ci sono più vittime dal nostro fronte è SOLO perché siamo meno crudeli. Le cose sarebbero dovute cambiare quando Obama diede il via alle missioni in Iraq, ma così non è stato. Il nuovo presidente sembra molto più deciso a fronteggiare i pazzi terroristi musulmani e noi, in qualità di esseri umani, più che cittadini, dobbiamo appoggiare ogni azione Offensiva nei confronti di certi sporchi animali che tendono solo alla distruzione.
Dobbiamo debellare il fanatismo! Lo dobbiamo alle vittime della ‘Emerald Tragedy’ signori, perché questo non è un Gioco”.
-Aida Bayer

Conclusioni

Il mondo è scosso.
A pochi anni dalla conclusione della Grande Recessione Economica i sistemi finanziari crollano a causa della Guerra.
La Chiesa e le Multinazionali, prima tra tutte la Bayer, operano per ricostruire – con Governi Provvisori e azioni umanitarie – le città colpite dalla furia del Terrorismo organizzato.
I cittadini delle nazioni occidentali soffrono uno stato di precarietà economica fortissima, provano odio e paura verso i musulmani e si chiudono in un attegiamento xenofobo. La disoccupazione sempre più forte li porta ad odiare gli immigrati dal Medio Oriente, in fuga dalla guerra crescente.
I vampiri risentono moltissimo di questo stato di ansia e tensione crescente: essi scappano dalla furia di Aida Bayer, che ha instaurato rapporti diretti con i Cacciatori dell’Ordine di Leopoldo e il Vaticano.
La guerra durerà solo otto anni, ma saranno anni di tensione fortissima.
E questo è solo l’Inizio.