GDR – PLAY BY FORUM

Notifiche
Cancella tutti

Setting: Città del Messico

murasaki
(@murasaki)
Membro Admin

The Jyhad on Drug

La Guerra alla Droga è una vera e propria guerra che conta decine di migliaia di morti combattuta tra il Governo Americano, quello Messicano e Columbiano contro la Mafia Organizzata italoamericana Cosanostra, Kosher Nostra, la Triade, el Cartel e altre organizzazioni minori.

Lo stato, proibendo la libera circolazione della droga, per cui esiste un ingente richiesta da parte dei cittadini, non fa altro che spostare il mercato nelle mani della criminalità: in questo modo milioni di dollari sono spesi dalla DEA per combattere lo spaccio e la produzione, a discapito dei contribuenti. L’inflazione sulle droghe è altissima e questo accresce molto il potere economico delle organizzazioni criminali.

Un Dannato con qualche esperienza capirebbe a colpo d’occhio che la War on Drug altro non è che una delle tante manifestazioni della Jyhad. Le organizzazioni criminali fanno sempre capo a qualche Manipolo di Dannati, indipendenti, Sabbat o Camarillici che siano – e non importa che si tratti di un gruppo o di un singolo individuo – e perfino la Drug Enforcement Administration è solo una copertura. Della Società di Leopoldo, i cui cacciatori sfruttano la posizione economico politica del dipartimento Governativo per sfruttare il sistema giudiziario Mortale contro i Vampiri.

Dannati, Cartelli Messicani e La Black Hand Mortale

Data la sua posizione geografica, il Messico è il punto di trasporto per la droga, per gli immigrati illegali e per il contrabbando, mortale o meno che sia. Questo i Dannati lo sanno bene e non hanno mai evitato di sfruttare a loro vantaggio la situazione.

Le risorse e l’influenza politica sono importanti, ed in un territorio Sabbat dove i Pochi Indipendenti che hanno accordi con la Spada di Caino possono essere fondamentali.

Per anni il Clan Lasombra ha operato sfruttando il coltissimo e potente ordine dei Gesuiti, si è infiltrato nella chiesa ed ha sempre manipolato politicamente la società mortale per la “Via alternativa” a quella a cui avrebbe puntato un astuto Anziano Camarillico. Molto semplicemente perché i Lasombra sono più furbi.

Per questo motivo i Lasombra, dopo la parentesi Camarillica in Città del Messico, hanno compreso che esercitare le proprie manipolazioni dietro il potere temporale non è sempre la scelta migliore, dal momento che questo potere – soprattutto andando avanti con l’evoluzione sociopolitica delle Bottiglie- è soggetto all’opinione pubblica e alle influenze che questa determina. Per cui, essendo l’Ecclesiae ridotta ad un ruolo marginale nell’influenza politica mondiale, i Lasombra hanno compreso che era utile sfruttare una sorta di Government under Government.
Motivo per cui il Clan ha favorito immediatamente la presenza della Criminalità Organizzata Italiana nel Nuovo Continente, assicurandosi che tutto andasse per il verso giusto. Di lì a qualche anno si sarebbe creato il culto del Gangster: tra i più importanti ricordiamo Lucky Charlie Luciano, scelto dai Lasombra per l’omonimia con il loro Antidiluviano. Non è un caso che i mortali conoscano l’organizzazione criminale Italoamericana come Black Hand, sta tutto nel senso dell’umorismo Lasombra.

I lasombra non sono stati gli unici a comprendere che il vero potere, nei successivi secoli, si sarebbe concentrato nelle mani della criminalità organizzata.

Durante gli anni ottanta e agli inizi dei novanta, il Branco Filhos de Brujah operò affinché il cartello di Medellin di Pablo Escobar diventasse il principale gruppo esportatore di cocaina a livello globale arrivando a trattare con le organizzazioni criminali di tutto il mondo.
I Filhos sfruttarono la posizione del Messico e la fortissima presenza del Clan Lasombra come ponte per spostare i traffici dalle coste della Florida e dei Caraibi al Messico Stesso. Il Clan controllava sia il ponte che la zona di arrivo, dal momento che la Banda dei Filhos puntava agli States e ai rapporti con Cosa Nostra, naturalmente gestita proprio dai Custodi.
Il rapporto di Traffico fu tanto proficuo da ambedue i lati che il Clan Lasombra ed i Filhos de Brujah stabilirono un accordo per cui la banda offriva ai Lasombra Messicani l’utilizzo del 40% delle proprie forze armate e il 20% della Droga prodotta in cessione, che alla stipula dell’accordo De Puta Madre arrivò al 30%.
L’Accordo De Puta Madre permise ai Lasombra di smettere di preoccuparsi della produzone di Narcotici, spostando totalmente l’attenzione dei Cacciatori sui Filhos, utilizzando la loro stessa droga prodotta per aumentare la propria egemonia.
I Lasombra messicani riuscirono ad entrare nel territorio statunitense – che fosse esso camarillico, anarchico o sabbat- senza passare per la figura Elder. Controllando la distribuzione all’ingrosso della droga, essi riuscivano ad espandersi a macchia d’olio senza mai mettersi in mostra. Che gli aquirenti, organizzazioni minori o gang di strada che fossero, si ammazzassero tra loro ai Lasombra non poteva fregar di meno.

 

Dal Momento che il Clan Lasombra si è trovato a fronteggiare molte situazioni di Gestione di Setta, specialmente la Faida contro Lucita ed altri Lasombra Antitribu da parte di Moncada e i più anziani Arcbishops o membri degli Amis Noctis – cosa che naturalmente non sa nessuno e nessuno deve sapere- è stato necessario delegare la gestione Narcotici ad altre figure, le quali, successivamente, si sono espanse e hanno fondato i Cartel.

 

Nel corso del tempo molti cartelli si sono succeduti nel potere sulla Jyhad on Drugs: essendo i Cartel costruiti attorno alla figura di un singolo, era sufficiente l’arresto o la morte di uno di questi perché l’organizzazione collassasse. Infatti, i Dannati dietro ai cartelli usano i Boss come propri Ghoul, oppure li manipolano in modi differenti a seconda del gusto del cainita.

La guerra tra i Cartelli – e quindi le Bande di Dannati che giocano la Jyhad on Drugs – è il principale motivo di morte e violenza in Messico e zone limitrofe, cosa che ha notevolmente attirato i cacciatori e che li ha spinti a inserirsi nella DEA piuttosto che in altre organizzazioni Governative o Federali.

 

Gli Hunters nella Drug Enforcement Administration

Sfruttando le operazioni di controllo della Dea sui movimenti del Narcotraffico, sfruttano le indagini sullo sviluppo, fabbricazione o di distribuzione di sostanze controllate o apparentemente in destinazione per traffici illeciti negli Stati Uniti allo scopo di individuare i Covi e la rete di contatto dei Dannati a cui danno la caccia; la società di Leopoldo opera in questo modo su una rete Transnazionale e riesce a sfruttare la potenza bellica che un corpo armato governativo può offrire.

Naturalmente gli Hunters dietro la DEA, chiamati The Three Ones, concentrano le loro energie solo su particolari soggetti, non sprecano i loro soldati per qualche novellino. I tre (Un visionario, un Giudice e un Vendicatore) si occupano di Vampiri e Spiriti.

 

Essi hanno pianificato un programma di informazioni nella Società di Leopoldo sfruttando la cooperazione con uffici federali, statali, locali e internazionali per analizzare, raccogliere e diffondere nella Società le informazioni utili ai Cacciatori di Vampiri e di Spiriti. Non solo, moltissimi Inquisitori ed Esorcisti sfruttano i risultati della Dea per facilitarsi il lavoro, soprattutto da quando i “Non Morti Cinesi” hanno fatto le loro prime apparizioni.

La DEA ha il suo quartier generale a Arlington, Virginia, vicino al Pentagono. Qui vivono i Tre, i quali usano l’Accademia per la formazione di Cacciatori.
L’accademia DEA, insieme a quella dell’FBI, si trova nella base del Corpo dei Marine di Quantico, Virginia. Essa mantiene 21 zone di divisione nazionale con 237 uffici di zona e 80 uffici internazionali in 58 nazioni. Con un budget di circa 2.4 miliardi di dollari essa impiega circa 10800 persone di cui circa 5000 agenti speciali.

 

La principale arma in dotazione agli agenti della DEA è la Glock 22 e 23 calibro .40 S&W, o anche la Glock 27 e la SIG Sauer Pro, sempre calibro.40 S&W. Gli agenti DEA hanno anche la possibilità di usare la Smith & Wesson M&P (Military and Police). La Heckler & Koch UMP è la pistola mitragliatrice standard. Sono utilizzati come fucili a pompa il Benelli M3, il Remington 870, e il Mossberg 500. Come fucile d’assalto vengono utilizzati L’M4 della Rock Rivers Arms, il SIG 552 e il Colt CAR-15.

 

 

Sud Ovest – New Mexico

Gran parte dell’industria americana è concentrata nel Sud Ovest Americano, grandi aziende come la Phoenix sono influenzate dai Vampiri.
La Camarilla si tiene ai confini di questi territori e interferisce il meno possibile: Il Texas ed il Messico sono territori Sabbat: le città di Dallas e Albuquerque sono territori di lotta tra Sabbat e Camarilla, ma non solo.

Un consiglio di sei Anziani, il tutto lontano da Sabbat, Camarilla o cos’altro, si riunisce ogni anno a Santa Fe per discutere i modi per mantenere i confini stabili.
Non si sa nulla di loro, sono quasi una leggenda: 6 conquistadores che hanno stabilito la loro egemonia nella Golden Age: nessuno lì ha mai visti o ha potuto raccontarlo.

Si dice che la vera mano nera sappia della loro esistenza e addirittura vi stringa accordi ma la Camarilla o il Sabbat rifiutano di assecondare queste dicerie.
I Giovanni sono convinti che nelle terre del New Mexico ci sia qualcosa che questo manipolo e perfino gli apici delle Sette vogliano nascondere – o proteggere- forse un antidiluviano, forse lo stesso caino. O molto più probabilmente, come credono i Sabbat, una concentrazione importante di elementi per la Jyhad.
A confutare queste idee è la stranezza geografica rappresentata dallo stato dello Utah: L’intero stato è privo di Fratelli. Camarilla, Sabbat, non allineati – non importa. Non ci sono vampiri nell’intero territorio, né Lupini né altro.

 

Città del Messico, il cuore dell’impero Sabbat.

La città del Caos.
Città del messico è patria di diverse fazioni soprannaturali piuttosto sgradevoli che nascondono i loro orribili rituali nella massa dei Nativi, o Chilangos.
I più, tuttavia, riconoscono città del messico come patria del Sabbat e stanno alla larga dalla città.

La città è troppo grande per essere controllata da una sola grande fazione – questo il Sababt lo sa bene – e per questo molti sovrannaturali sono riusciti a ritagliarsi uno spazio grazie all’alto tasso di criminalità e l’inquinamento dell’aria.
Molti fratelli pensano che il caos di Città del Messico sia causato dalla forte presenza del Sabbat ma questo non è vero. In primo luogo, sono gli stessi mortali ad aver fatto della città un autentico inferno in terra – proprio come accade a Detroit – ed è questo il motivo per cui i Sabbat si sentono molto a loro agio. La verità è che Città del Messico è sempre stata luogo di sangue e massacri fin dai tempi più antichi, al punto che i mistici credono che che essa stessa sia una proiezione di uno spirito del Sangue e della Morte.

In passato, al tempo degli Aztechi, il vampiro divinizzato Huitzilopochtli e la sua cricca di soprannaturali simili avevano i loro luoghi di riposo a Tenochtitlan, alimentati dai sacrifici del loro sacerdozio personale.
Quando il Sabbat arrivò attraverso i primi spagnoli, hanno combattuto contro la cricca di Huitzilopochtli e hanno conquistato i Domini.
In un primo momento, i Lasombra usano i loro legami con gli spagnoli per difendere questi domini dall’avanzata di Setiti e Giovanni, che erano i principali attori del commercio degli schiavi.
Nel 1767 re Carlo III diede ordine di espulsione dei Gesuiti dalla città privando il clan delle Ombre del loro bene principale. La causa era imputabile agli Tzimiske e questo condusse il Sabbat alla sua Prima Guerra Civile.  Ciò permise alla Camarilla di installare il proprio primo principe a Città del messico ed insidiarsi in quelle terre.
Ciò durò poco, dal momento che Carlo III morì presto ed il suo successore dichiarò guerra alla Francia mandando il lavoro della Camarilla all’aria.
Gli scaltri anziani della Torre d’avorio abbandonarono il territorio prima della conquista lasciando in città solo i novellini che avevano creato per dominare quelle terre ed infestarle a mo’ di parassiti.

Nel frattempo la guerra civile del Sabbat si interruppe per riconquistare la città: il Toreador Parius, ultimo principe della Camarilla, assunse degli assamiti in sua difesa ma perì dopo due mesi di lotte.
Gorchist, che aveva indotto il sabbat a firmare il patto di acquisizione della città del messico convincendo tutti a metter da parte l’odio, si proclamò reggente con l’idea di rendere Città del messico l’ideale di libertà Cainita agli occhi di tutti.

Al suo assassinio, nel 1863, il Sabbat piombò di nuovo nel caos a causa di una Sanguinosa seconda guerra civile che fu interrotta dalla Toreador Melinda Galbraith, la quale riesce a guadagnare la Reggenza grazie al sostegno di tre Serafini della Mano Nera.

 

Notti Moderne in Città del Messico

Il Sabbat a Città del Messico si divide in diversi branchi che si ripartiscono i quartieri della città. Vi sono inoltre molti branchi di passaggio ma nessuno è davvero il benvenuto: un solo incontro o la monomachia determinerà la morte di qualche cainita sprovveduto. Questa è la legge delle strade di Città del Messico.
Sopra i branchi sorge il Concistoro, un organo composto da vari cardinali e Prisci da tutte le diocesi del Sabbat in tutto il mondo. Non tutti i membri del Concistoro, tuttavia, partecipano ad ogni incontro. I membri permanenti del Concistoro sostengono incarichi politici e sociali molto simili alle attitudini camarilliche, ma solo perché gli alti ranghi del sabbat sono consapevoli della minaccia che un grande violazione della Masquerade porrebbe per la setta. Il loro fondamentale compito è quello di minimizzare i danni fatti dai branchi più giovani del Sabbat influenzando le autorità, spesso con la forza.

Il Clan Tzimisce collabora e partecipa attivamente agli sforzi del clan Lasombra e della Reggenza per tenere unita la setta. Così come fanno i Serafini della Mano nera che operano come guerdie del corpo della Reggenza.
Prisci notevoli sono Charles Delmare, un Lasombra della fazione ultraconservatrice della setta; Venere Carboni, Toreador, sostenitrice dello status quo. Szechenyi Jolán, uno Tzimisce, che ha il sostegno dei moderati.
Questi credono che la reggente abbia un comportamento strano e investigano su di lei prima di preparare un’azione diretta nei suoi confronti.

Il Wyrm di Città del Messico.

La Magia
La presenza dell’Università del terzo occhio del serpente, fondata da Goratrix e fulcro di magia e spiritualità potenti, unite alla massiccia presenza di vampiri (almeno 500) in tutta la città ha generato una presenza di Wyrm impressionante. Per questo motivo Tremere AT e Tzimisce dispongono di una magia molto potente.

L’università ha attratto anche molti maghi della Tecnocrazia, i quali hanno stabilito il controllo su tutti i principali nodi all’interno della città – non solo, pare che un Labirinto Nephandi sia presente sotto la città, per godere della sofferenza dei mortali.

Lupini e Spiriti

I Black Spiral Dancer, Lupi Mannari che odiano i lupi mannari e cercano di portare la distruzione, sono i principali nemici dei protettori del Velo.
Essi vivono in un potente Caer sotto la città, vicino alla tana di un Grande male e adorano tutto quel Wyrm. Nessun Garou riuscirebbe a tollerare tutta quella puzza di Wyrm presente nella città, fatta eccezione per gli ereticissimi Danzatori, per cui sono pochi i Lupini che si avventurano in città del messico, casa di Vampiri e nemici giurati.

In Città del messico i Giovanni controllano la Pentex Corporation, azienda che controlla il traffico di anime e che ha come scopo di rendere il messico la principale fonte del Wyrm per il dominio del mondo spirituale. I Lupini, come i cacciatori, sono convinti che i collezionisti di anime siano la causa della decimazione della popolazione locale.
Spettri
Chi credeva che la morte potesse essere una liberazione si sbagliava di grosso. Essere spettri in Città del messico non è una cosa molto piacevole.
Le Shadowlands di Città del messico si nutrono del degrado delle Skinlands, al punto che gli spettri riescono a superare le barriere e far parte del mondo reale il 31 ottobre, quando il velo si assottiglia. Questo spinge molti lupini a fare rituali per riportarli indietro, e vigilare sull’equilibrio del velo stesso.

A Caccia di Mostri
La Società di Leopoldo ha una piccola sede a Città del Messico, all’interno della Cattedrale a croce latina. La maggior parte degli Inquisitori che vi risiedono sono veterani con alti tassi di vera fede, temprata dalla lotta contro le miriadi di creature soprannaturali che infestano le ombre della città. I Cacciatori infatti sono il più grande pericolo per un Cainita, e non solo.

 

 

Questa argomento è stata modificata 2 years fa da murasaki

Stiamo perdendo tempo.

Citazione
Topic starter Pubblicato : 31/07/2019 1:11 am
Condividi: