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18 - 3000: Berlino ...
 

18 - 3000: Berlino | Fission  

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murasaki
(@murasaki)
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La bestia ride al gesto di Leo. Un’immenso lampo di luce che, tuttavia, genera ancora più ombra. Ulteriori tentacoli andavano ad ingrossare la bestia. A renderla più forte, più viva. Più grassa di terrore, paura e distruzione. Per quanto l’atto di Leo fosse incredibilmente perfetto, quello stesso atto lo portava a calare in una dimensione d’ombra a se stante. Il suo corpo scompariva dal campo, inghiottito. Così anche la Katana.

<recalibrating transiction parameters…Done!>

<transiction…Complete!>

<Accessing Re-³ Recovery System… First attempt… Failed>

<ACCESS DENIED: SYSTEM FAILURE>

[ Un bip ti balena nel cervello. Osservi cosa accade nel 1600, ma ti senti premere via. Sei presente, ma non presente fisicamente nel panorama fisico della battaglia]

<ACCESS DENIED: SYSTEM FAILURE>

<recalibrating transiction parameters…Done!>

<transiction…Complete!>

<Location: unknown | Time: unknown>

Una Luce immensa.

[Non ne ricevi danni aggravati]
[Una stanza ricca di componenti elettronici. Ogni volta che poni il piede su di essi, reagiscono come se fossero lievi scariche elettrostatiche]
[Ti ritrovi un uomo sulla cinquantina. Barba brizzolata, con un sigaro in bocca. Ti applaude, lentamente camminando verso di te. Un fare elegante, il modo di fare pareva quello di David L’Ermetico]
“Da Vinci…O Forse Leonardo? O forse… Raffaello?”
“Ho potuto deliziare il tuo tentativo di evadere il sistema. Insomma, mi hai incuriosito. Così eccoci quì, faccia a faccia

[L’uomo si ferma, andandosi a carezzare la barba folta che aveva. Uno schiocco di dita, per poi ripendere a fumare il suo sigaro. Innanzi a te si aprono tra porte, alle spalle dell’uomo. Quest’ultimo aveva un volto cadavericamente schifoso, quanto sadico, sebbene il suo aspetto fosse curato. Nei minimi dettagli. I suoi occhi marrone nocciola erano posati sui tuoi. Ti fissavano].
“Hai tre scelte”
1.”O uscire da quì e raggiungere il gruppo che hai appena lasciato sperando di poter concretizzare quello che non riusciresti mai a fare”
2.”O addentrarti per raggiungere conoscenza che potrebbe essere utile a te stesso per poi finire ad essere la carne da macello che sei destinata ad essere”
3.”O unirti a me e rimanere solo, ma potente. Ti darei la chiave di tutto e potresti essere talmente potente da sconfiggere qualsiasi cosa”
“Hai una domanda,se mai volessi porla, da cui otterrai una risposta”

[Turning: Leo, ???]

Leonardo Da Vinci  osserva la nuova dimensione in cui è stato catapultato. Al flash di luce esclama “Manca solo una schiera infinita di stand per armi che appare dal nulla” con fare sorridente. Lo scenario si adatta, troppa elettronica, troppo stabile per essere in glitch, forse un livello nascosto. Un uomo appare e comincia parlare, al che risponde “Nessuno dei tre amico mio, o forse sono trino, ma puoi chiamarmi Leo se ti è più facile. Immagino tu sappia che vuol dire avere voci nella testa renderizzazione 3D dell’IA programmata dal povero ragazzo che ha dato vita a questo gioco.” La voce si fa cupa, il pugno si stringe ” Tre vie dici, se hai seguito lo svolgimento dei giochi sai bene che non sono bravo a scegliere” alché un flebile ghigno gli appare sul volto.
Il tono ora è chiaro e deciso “Quindi tu sei l’Architetto, darmi le chiavi di accesso a questo posto…” Porgendosi in avanti col capo e portando il suo braccio destro orizzontalmente al petto per fare un inchino formale dice “Sono felice di conoscerti.” Continua riprendendo la sua solita postura “Ora analizziamo le tue scelte: Tornare dagli altri… Sono una massa di sconclusionati, ma sanno il fatto loro, hanno tutte le carte per uscirne vivi, se si può dire così nella nostra condizione di non morti”. Prende la katana e traccia nell’aria come fosse un pennello una X in direzione della prima porta. “mi hai concesso una domanda allora eccola: David ha realmente il controllo su questo posto…” Dice usando il pennello/katana per tracciare un cerchio attorno a se “…O sei tu a reggere i fili?” Disegnando in aria una marionetta sorretta da fili.

???: “Domanda corretta. In un certo senso David ha più controllo di quello che tu possa mai immaginare.”
[L’Uomo cammina fra se e se, braccia incrociate dietro]
“Tuttavia, non è l’ora, ma il quando. Diciamo che attualmente, in questa dimensione temporale, David non sa cosa stia accadendo. Zeit è stata progettata negli anni 70 a Ibaraki.
Fra i tanti elementi vi sono luoghi sconosciuti, ancora inesplorati. Luoghi dove la mente eccelsa di David non può arrivare. Sono luoghi di sconclusionata verità.
David sta usando la macchina, ma quella macchina ora sta ragionando secondo una logica che io ho progettato e fatto costruire ad hoc”
[Una risata, lieve]
“Dovresti chiederti chi sono io, ora. Ma scordati che ti dia la risposta. Non me l’hai chiesto”
“Quindi la prima stanza? Sei così sciocco?

Leonardo Da Vinci sorride alle parole dell’essere che ha di fronte “Per l’errore che hai appena commesso dovresti concedermi la risposta alla domanda che hai appena proposto. Ricorda bene le mie parole: -ma sanno il fatto loro, hanno tutte le carte per uscirne vivi-.” il tono torna scherzoso “Mai visto Italian’s got Talent, la X significa no. L’opzione 1 è quella da escludere amico mio” la voce torna impostata “Che poi di questo si tratta, la terza opzione, unirmi a te ed essere” facendo con le mani il gesto delle virgolette “SOLO” mentre con voce cupa “Io non sono mai solo” e di nuovo con la voce impostata continua “Perché mi vorresti con te… in cosa posso esserti utile… penso che se mi hai fatto questa offerta mi concederai qualche domanda in più dell’unica che mi hai concesso fin’ora”

[???] “Vedi, credo che tu non abbia compreso la questione, “Leo” ” [L’uomo gli dava le spalle] “Le vedi queste tre porte? Suppongo di si. Il Mainframe non mi dice il contrario.[Voltandosi ancora verso Leo] “Facciamo un altro gioco. Se non sceglierai entro 30 secondi in che stanza andare ordinerò allo stesso mainframe di ficcarti un TK-30 ( ago metallico, per farla breve) direttamente nel tuo corpo fisico. Una volta immobilizzato inizierò a farti deflagrare da … Vediamo. Una cinquantina di KS-20 per poi, infine, staccare la tua testa dal tuo corpo. Ed una volta staccata, amico mio, scompariresti da qualsiasi dimensione che tu voglia. Trenta secondi. E’ tempo di scegliere” [Il tipo tirava fuori dal taschino un orologio dorato. Ai piedi di Leo appariva il numero 30.00.00] “Ora ne hai decisamente meno di 30, sai?”

< 30 seconds left until disconnection…>
<bip… Bip… Bip ( scandito ad ogni secondo) >

Leonardo Da Vinci osserva le parole dell’uomo e dice “E una volta che esploderò che succederà, David si accorgerà di non avere più il controllo… Ahia” poi pianta la katana a terra, e traccia una linea precisamente a metà del count down.. “Sicuro di volermi far esplodere?”

<15 seconds to disconnection>

“Nono. Non esploderai. Gli altri rimarranno illesi. Ti verrà fatto ciò che ho appena detto, semplicemente. Sembra proprio che tu voglia avere la testa mozzata, eh?”

<10 seconds left until disconnection, activating count down>

Narratore: “In ogni caso vincerei, Leo. Sia che tu comprendessi che tu ti suicidassi con la tua stoltezza” [Il tipo rideva, allargando le braccia] “Hai meno di 10 secondi per mostrarmi la tua idiozia. Coraggio”

Leonardo Da Vinci facendo qualche passo in avanti tanto da stargli ad un solo passo di distanza dice “Peccato, mi sarei potuto divertire a giocare con te, se solo fossi stato più disponibile a chiacchierare, in fondo il tempo qui è relativo, come questi corpi e questa spada” portando la mano che impugna la katana alla sinistra del suo viso. Poi un fendente deciso, approfittando della distrazione dell’uomo mentre allarga le braccia, lo taglia dalla spalla destra all’anca sinistra. In fine gli sussurra “Tanto avevo deciso la mia strada fin dall’inizio”, dirigendosi verso la porta al centro.”
<Accessing Re-³ Recovery System… Third attempt… Failed>
<recalibrating transiction parameters…Done!>
<transiction…Complete!>

[Ti ritrovi dentro una stanza. Vedi lo stesso uomo, ma più giovane. Quasi ragazzo, appena sulla ventina. Un tavolo al buio. A capo tavola un uomo che aveva tutto fuorchè l’aria di chi sembrava un non-nobile d’aspetto. Si gustava quella fumata. Ti rendi conto del fatto che stessero parlando da tempo]
[Lo senti parlare, una voce suadente. Elegante]

[X]:”La ‘tedeschina…Inizia ad essere uno scomodo grattacapo.Un’insensata scocciatura, più che altro. Me la toglierò di mezzo appena potrò. Fra una decina d’anni, procrea un figlio. Potrebbe servirmi anche lui… Hai compreso, Regis?”]
Narratore: [L’uomo che hai visto prima: “Sarà fatto mio signore”]
[X]:”Ora è tempo che tu vada. E tu? Tu chi sei?!  Un tentacolo d’ombra ti stava per raggiungere in faccia quando… ]

<recalibrating transiction parameters…Done!>
<transiction…Complete!>
[ Ti ritrovi nella realtà. O meglio in una realtà apparente rispetto a quella reale, sebbene tu non possa rendertene conto. Un TK 30 ti si ficca dritto al cuore. L’uomo, ormai invecchiato scrive al posto di David, dato che era rinchiuso nella dimensione temporale anch’egli, onde prevenire la procedura di autodistruzione]
[Ti ho promesso la conoscenza, non il fatto che ti abbia lasciato sopravvivere]
[“Stolto, sei solo un lurido stolto. Quasi umano”]

< Accessing protocol Code 3847>
<Initializing Tk-30 Procedure…>

[L’uomo soddisfatto rideva. Poi poneva una mano sui lunghi capelli di David, accarezzandoli. Poi fissava Amalie, poi Tsukushi. Poi rivolgeva lo sguardo verso di te]
[Ti senti pervadere da una scarica elettrica potente, fin troppo]
-1 danni aggravati ( totale 2 )

Leonardo Da Vinci osserva attentamente ciò che lo circonda, che sia tornato realmente indietro? Poi l’ago, il tizio, la scossa “Leo, leo… questo mondo che hai creato fa più danni che altro” Alza gli occhi verso il vecchio e continua a parlare “E quindi tu sei la replica digitale del padre di quel povero ragazzo? Dimmi la verità, quando sei morto?” Osserva l’immagine di David che ha di fronte e una lacrima gli riga il volto “Ho visto cosa gli è successo, non poter intervenire mi ha distrutto. So perfettamente cosa ha ora, ma ho promesso di prendere io il peso che gli grava addosso come un macigno e lo farò.” Torna a guardare l’uomo e dice “Ora dimmi Regis, perché darmi una scelta? Perché mostrarmi il passato se hai sempre avuto intenzione di togliermi il futuro?”

[“Perchè ho avuto un ottimo Maestr…Cosa? Cosa succede?”]
[“E’ giunto il momento” Il TK-30 inizia a sovraccaricarsi, ma il tuo corpo cessa di vibrare ai sensi della scarica elettrostatica”]
[Senti la voce di David lamentarsi per via dell’attacco di Hacking]
[Vedi Amalie, Tsukushi e Murasaki, poi David in versione Noir, sbiancarsi. Regis scompare]
[Nel mentre scompare ti punta il dito addosso. La sua ombra assume la forma di un giovane ragazzo, quello apparso precedentemente ad Amalie, Murasaki e Tsukushi. Ti sorride]

Leonardo Da Vinci con un cenno del capo e un sorriso lo saluta dicendogli “Fidati, lo aiuterò”

[“Lo hai detto. Tu non sarai mai solo. Non lo sarai mai. Sono quì perchè hai aperto la rete. Mi sono permesso di usarti per bypassare il mainframe principale di Zeit”]
[L’uomo ti osserva, camminando verso di te, porgendoti la Katana]
[“Senza saperlo li hai aiutati. Ma non è tempo di chiacchiere”]
[“Lo sai chi sono?”]

[Turning: Leo, ???]

Leonardo Da Vinci: “Tu sei me, sei me e sei me, sei nostro padre e sei chi ci ha donato il nostro sangue. Correggimi se sbaglio” pronuncia sorridendo.

Narratore: [La figura sbuffava, sorridendo. Non dicendo nulla di particolarmente eclatante fra le mille parole sussurrate che ti balenavano in testa. Mille, diecimila. Infinite parole. Poi il silenzio] “E’ tempo di rinascere, nuovamente” [Il ragazzo ti ficcava la Katana nel costato, carezzandoti il viso. Appena puoi corri. Raggiungili, devi]

<Accessing Re-³ Recovery System… Third attempt… Success!>
< Recalibrating place parameters… Done>
< Transiction…Complete! Entering…>
[Ti ritrovi di fronte ad una strada tempestata di voci, spiriti, umani modificati nel loro DNA. Il percorso dietro di te sta cedendo. Hai tutte le discipline attive]
[Velocità VIII, Zefiro, attivata automaticamente]
[Sei a 2 KM dalla destinazione, hai due minuti per raggiungere la destinazione, la Luce in fondo al tunnel…]
[Improvvisamente appare Regis, una figura di tenebra che vuole impedirti il passaggio. Due lame, che vorticano verso la tua direzione. Scegli se ucciderlo o procedere verso la luce che ti ha indicato il ragazzo di prima]

[Turning: Leo, Regis]

Leonardo Da Vinci guarda il nuovo scenario e con aria delusa dice “Peccato, speravo che questa volta uscissi sul serio” Gli si para di fronte di nuovo Regis, che vuole fermarlo “Ci incontriamo di nuovo quindi” lo sfida con voce cupa e penetrante, poi con tono più sereno dice “Ma non è questo il tempo.”. Un passo in avanti, un salto verso il soffitto e comincia a correre su di esso in direzione della luce alla velocità massima che la versione emulata del suo corpo e dei poteri vampirici gli permette, mentre tra se e se dice “Vediamo se ha ragione…”

[Da lontano vedi il ragazzo comparire, splittarsi in infinite immagini. Comprendi che il fatto di fuggire fosse stata l’opzione più adeguata. In quel piano temporale, lo spettro di Regis era troppo potente. Ne percepisci l’essenza, pervaderti. Ma appena raggiungi la luce ne vieni inghiottito. Mentre ti catapulti nel nuovo piano temporale, percepisci la voce del ragazzo, una voce quasi ambiguamente femminea, balenarti nella mente. “Ottima mossa, Ræv. ( trad. Volpe,Fox, in Danese). Regis tenta di afferrarti, ma la sua ombra viene risucchiata dalle voci e dalle mani della [Rete]]
< Recalibrating place parameters… Done>
< Transiction…Complete! Entering…>
<awaiting report from: ???>
< Loading vocal record: 13 June 1970>
<Transmitting vocal record: “E così siete giunti fino a quì. Ci vediamo dentro. Mi troverete proprio là, proprio quando osserverò la vostra non essenza deflagrarsi. Siete degli sciocchi. Dei pazzi. Non potete nulla se non sparire dal mondo. Quello è il vostro destino, quello che sarà, quando sentirete questo messaggio. La fine è vicina, ne sto gioendo da ora… [Risata maschile, sulla quarantina]>
< Percepisci questa voce, appena vedi apparire David, Murasaki, Tsukushi ed Amalie. La voce è di Regis>

[La scia dello scenario temporale ti permette di vivere ancora per pochi istanti Velocità VIII. Non hai controllo del tuo corpo, dovuto all’incredibile potere derivante dal Vitae usato, seppur sia solamente una pura e mera simulazione dovuta all’hacked Mainframe]
[Turning: David L’Ermetico, Leo]

David L’Ermetico: “Indipendentemente chi tu sia, ti squarcerò, ti seppellirò vivo e una volta che i vermi avranno cibato il tuo essere, ti risquarcerò finchè non sarò soddisfatto. Ist Zeit. Dobbiamo andare…Ora” [ Le mani di David divenivano corpi d’ombra. Era in uno stato di semi euforia-frenetica”]

[Ti senti il corpo diverso, come se qualcosa fosse attaccato al tuo corpo. La stessa armatura bianca e nera di David usata nello scontro contro l’Escatologista, pervaderti il corpo. In un certo senso, è come se tu fossi vestito allo stesso modo. Solo che, nel tuo caso, l’armatura era prevalentemente blu e rossa]
[Puoi leggere delle scritte, come se fossero un marchio: Re-³  aka Ræv. Protocollo di sicurezza del sistema]

[Turning: Leo]

Leonardo Da Vinci ancora preso dalla forte velocità a cui sta andando ha pochi istanti per capire ciò che si trova davanti, le minacce di David lo portano ad una sola conclusione: sfruttando la velocità che ancora possiede gli va dietro le spalle senza che nessuno se ne accorga e gli poggia la punta della Katana all’altezza del cuore premendo leggermente giusto per fargli capire che se avessi voluto sarebbe finito impalto facilmente e poi col solito tono tranquillo “Piantala Liquid, non sono io il tuo nemico, ma penso che per questa volta dovrai giocare con noi invece di rimanere nella sala dei bottoni”.

[End]

Stiamo perdendo tempo.

Quote
Posted : 31/07/2019 5:26 am
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