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23 - Back from the ...
 

23 - Back from the future  

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murasaki
(@murasaki)
Member Admin

[13:57] (Unnamed): ||Zona sconosciuta, Tempo indefinito||

[13:58] (Unnamed): Ciò che vi circonda diviene puro buio, percepite una musica divina, scorrere nelle vostre viscere.L'Ave Verum di Mozart KV 618.

Cori angelici, armonie di luce e redenzione.

[13:58] (Unnamed): Qual fine era giunta? Per qual ragione David s'era sacrificato, come sacro agnello portatore di luce per debellare il male?

Le domande erano troppe. Le questioni che riguardavano ogni fine appaiono sempre discordanti in ogni storia o in qualsiasi piccolo pezzi di letteratura di ogni epoca.

[13:59] (Unnamed): Forse fine è nuovo inizio?

[13:59] (Unnamed): O forse fine non esiste in quanto conseguenza prossima di ogni cosa.

[14:00] (Unnamed): La Neve, o forse prossima cenere indica e indicherà ogni sentiero, di ogni luce, di ogni futuro, di ogni possibile essenza. Umana o vampirica che sia. Cenere alla cenere, qualcuno direbbe.

[14:01] (Unnamed): "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!"  "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!" "Réveillez-vous petits chiots!"

[14:01] (Unnamed): [Recalibration Life parameters... Complete!]

[14:01] (Unnamed): Uno studio televisivo o qualcosa di rassomigliante al classico luogo dove si svolgevano i quiz televivi tipically USA. Non v'era pubblico alcuno. Vi destate di fronte a uno schermo gigantesco con scritto:

"Veuileez Patienter, love".

[14:01] (Unnamed): Siete bloccati. Immobili e seduti in fila. Sedie di velluto rosso scarlatto. Secs.

[14:02] (Unnamed): [Turning (Tsu e Leo non ruolati) Amalie, Murasaki, ???]

[14:05] SamanthaDeidara: Ero svenuta?

Ero morta?

Per un attimo avevo sentito in bocca il sapore di cenere, cenere gelida. Forse era la fine definitiva.

 

Una luce improvvisa e mi ritrovavo all'interno di una sorta di sala quiz/cinema.

Un piccolo sospiro forzato di sconforto attraversò le mie labbra: cominciavo ad averne abbastanza.

Mi girai appena, guardando a destra e a sinistra per vedere se ero sola o se gli altri avessero subito il mio stesso destino: c'erano tutti.

Provai ad alzarmi, ma ero assicurata a quella sorta di seggiolino.

Questa volta il sospiro fu una sorta di sibilo irritato.

E adesso che diamine dovevamo aspettare?

[14:09] Murasaki Haiku riaprì gli occhi. Il volto, normalmente impassibile, fece un’espressione a metà tra il disgustato e l’incattivito.

 

L’Escatologico aveva appena abbattuto la barriera dell’indifferenza, grazie a… David?

Quello era troppo anche per una persona poco incline al lasciarsi andare a qualunque cosa, come Hiroshi. Sbuffò e aggrottò la fronte.

 

“Questo…” si ripeté. “Questo… questo è veramente incomprensibile”.

 

Si voltò verso una delle sedie del classico luogo stile USA Show e rispose alla situazione come farebbe un classico americano nella sua situazione. O essere umano.

[14:09] Murasaki Haiku: Prese la sedia e la scaraventò contro il monitor.

“Io ti ammazzo” si limitò a dire. In effetti il suo pensiero omicida era stato interrotto quando aveva scoperto di non aver diablerizzato Trois.

Considerando gli epiloghi, forse non era stato un male.

 

Questo nonbastò a placare quello strano senso di rabbia che andava via via incamminandosi verso la frenesia. Se non fosse stato così freddo la frenesia sarebbe giunta al momento in cui quella stupida musica aveva cominciato a echeggiare.

 

“Mancano solo i crediti… sul serio” disse avviandosi verso il fratello.

“A  lasombra Clan production…”

 

si accese una sigaretta mentre lo cercava.

“Un clan nato per rompere le scatole a me, unico membro sano di mente…”

 

 

[14:10] (Unnamed): ||Studio televisivo Cherubini Industries, Tempo indefinito||

[14:10] (Unnamed): Improvvisamente appaiono una miriade di persone, che parlottano tra di loro, impazienti. Come se foste ad una manifestazione di gala-Tv-Oscar Show. Qualcosa del genere, in sostanza. Siete nel bel mezzo del pubblico.

[14:10] (Unnamed): Potete scorgere dei frame di quanto successo pochi minuti prima. [Lasombra], Venus, David che s'illuminava, imperioso e divino contro il Titano, i vostri volti, il fuoco, Torpediny Skill e quant'altro.

Percepite un'eco distante, suadente, voluminosa, tipica dei presentatori TV anni uttanda.

[14:10] (Unnamed): Sullo schermo: in fila...Uno per uno:

[14:11] (Unnamed): il pubblico inizia ad applaudire.

[14:11] (Unnamed): THE TITAN

[14:11] (Unnamed): LE-OOOO DA VINCIIIIOOOO

[14:11] (Unnamed): TSU-KUSHI

[14:11] (Unnamed): THE ESCHATOLOGICAL ASIANNNN

[14:11] (Unnamed): THE TOLCETTA TETTE-SKA FRANCETTA

[14:11] (Unnamed): "LEDIS AND GENTLEMENSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS" *Voce di David*

[14:12] (Unnamed): "Je me présente et... me présente! Maix oui! Ullalà!"

[14:12] (Unnamed): David entra in scena con uno smoking meraviglioso, Alyson invece con delle vesti da fashon Diva anni '70.

Il pubblico appare improvvisamente, proiezioni olografiche. Applausi rumorosissimi.

[14:12] (Unnamed): "Mercì Mercì Mercì"

[14:12] (Unnamed): Mandando baci sparsi, sfregandosi le mani come qualsiasi attore pluripremiato di qualche oscar, grammy award o chissà cosa. David prendeva la mano di Alyson, sorridente e raggiante. Entrambi s'inchinavano.

Dietro le loro spalle appariva il fotogramma di David, con la fionda, nel momento finale della Gehenna al posto di "Veuileez Patienter, love".

[14:13] (Unnamed): "Volevo ringraziarvi tutti. Senza il vostro amore e fiducia la Cherubini Production non avrebbe mai potuto sostenere una produzione di tal portata. Oh..."

Dal pubblico apparivano dei mazzi di fiori sparsi (rose bianche e nere), David e Alyson con le mani sul loro cuore.

"Il vostro amore è dolce come una nevicata d'inverno, magari in dolce compagnia!"

David dava una gomitata ad Alyson, tale cosa che aveva appena detto era una classica battuta in stile americano, che portava il pubblico a ridere.

[14:14] (Unnamed): "Ma a ogni modo, luride teste di cazzo. Ora tacete. Mi avete già rotto i coglioni"

[14:14] (Unnamed): Ogni testa scoppiava.

[14:14] (Unnamed): Un fiume di sangue. Ovunque.

[14:14] (Unnamed): "Prima di parlare, visto i recenti avvenimenti..."

[14:14] (Unnamed): La sua voce appariva stranamente normale. Consapevole. Si avvicinava. Di grazia.

[14:15] (Unnamed): "Mi pare sia lecito definire che alcune voci non debbano essere percepite da presenze... Mh. Alquanto indiscrete"

[14:15] (Unnamed): "Fetide quanto il tradimento".

[14:15] (Unnamed): Gli occhi di David si posavano su quelli di Leonardo. La sua mano gli carezzava il collo. Il movimento era rapido, brutale, schifoso. Si aggiungeva l'altro palmo, entrambe le mani staccavano la testa del cainita.

Fiotti di sangue sporcavano

lo smoking delizioso del Lasombra. La bocca aperta, ingozzandosi del Malkavian. Dopo breve, gettava la sua testa altrove, sussurrando:

[14:15] (Unnamed): "Uomo vitruviano del cazzo."

[14:15] (Unnamed): Spostandosi i capelli, asciugandosi la bocca. Dei tentacoli d'ombra fuoriuscivano dalle sue spalle, per sollevare il corpo di Leonardo.

 

"Vi starete chiedendo dove siamo, ebbene, la risposta è semplice: siete ancora nella mia simulazione.

Tutto ciò di cui avete avuto esperienza era, beh come dire, una ricerca.

Ricerca di una conferma di cui or ora mi sono appena cibato. Non era delizioso, ve lo posso assicurare.

Ma ora basta. Avrete delle domande, ho pronte delle risposte, ma appena uscirete di quì la realtà che vedrete non vi piacerà affatto"

[14:16] (Unnamed): [Turning Murasaki, Amalie, David]

 

/me si avvicinava all’altro con passi veloci, fino a trovarsi dinanzi a lui. “Lui era una simulazione? O era il vero leonardo? Perché lo hai decapitato? Sei ancora sotto l’effetto della follia di Trois?”

Lo fissava scocciato, irritato. “Sei in grado di controllare la tua pazzia o dobbiamo procurarci dei sedativi?” Lo sguardo buio lo fissava. “Queste simulazioni iniziano a scocciarmi”.

 

 

[14:24] SamanthaDeidara: Fissai lo schermo come in trance, poi Murasaki scattò così velocemente da riuscirsi a tirare la sedia appresso: era arrabbiato; questo mi riportò alla mente quando ci avevano presentati, litigava con David tanto per cambiare. Effettivamente da quel momento non lo avevo mai visto scomporsi. Aggiunsi il tutto alla mia lista mentale di appunti inutili.

Improvvisamente folla, gente, potevamo alzarci.

Ma qualcuno sulla faccia del dannato pianeta che mi chiamasse con il mio santissimo nome?

 

Successero un'altra serie di cose completamente assurde.

Portai una mano a premere pollice e indice sugli occhi, nel tentativo di non far scappare il mio cervello dalla scatola cranica.

Perché?

Perché a me?

 

"Certo, tutti hanno risposte..." sospirai ormai verso l'esasperazione. Anche Terzo aveva risposte a tutto: incomprensibili, senza ne capo ne coda, fatte per mandarti fuori di testa, ma alla fine erano effettivamente risposte.

"C'è ancora un senso a questa cosa?" ormai mi sembrava di essere entrata nella cartuccia di

[14:24] SamanthaDeidara: un videogioco per bambini Malkavian di un centro sociale autogestito.

Tra l'altro cominciavo a chiedermi se ci fosse effettivamente un fine in quella missione, quanto meno un senso, o se Terzo stava semplicemente riempendo il suo tempo con passatempi sadici.

Un po' come uno sperimentatore che ad un certo punto comincia a guardare la cavia fare cose strane mentre è in un tempo morto.

 

 

[14:27] (Unnamed): "Trois quì è mera fantasìa. Scusami se sono stato plateale. Ma volevo abituarvi di grazia all'idea di cosa si sarebbe verificato. Informazioni vitali. Leonardo l'ho appena estirpato, così nell'ipotesi, così nella realtà. Lo attenderà cenere. Perché ora, è, cenere"

[David giocava col corpo di Leonardo, formando l'uomo vitruviano, aprendogli le braccia, le gambe coi tentacoli. Lo divertiva manipolare quell'uomo, un sadismo schifoso e, sicuramente, plateale]. Nel sistema IDE non ho vincoli con quella pazza afgana. Incrociava le braccia, il corpo di Leo si frantumava. "A ogni modo, fratellino, le simulazioni finiranno quì. Per quanto il tuo cervello otaku del cazzo non comprenda minimamente il senso di cosa abbia compiuto fin ora, sicuramente ti sarà del tutto impossibile avanzare delle richieste una volta usciti di quì. Non ci sarà via d'uscita a onor del vero. Io sparirò e mi dirigerò a Santa Fe. La probabilità di un VII° Maelstorm è molto alta" *Sibilava, volgendo lo sguardo verso

[14:27] (Unnamed):  l'Escatologico* "Fin troppo" [David poi spostava lo sguardo su Amalie, annuiva, fissandola mentre si massaggiava il mento] "La Bayer è vicina, fratellino".

 

/me gettò a terra la sigaretta. "Sai cosa fanno gli Otaku nella vita?" Si avvicinava al Lasombra stringendo la mano in un pugno.

Il pugno corse nella direzione del volto di David.

“GUARDANO I CAZZO DI ANIME O LEGGONO I CAZZO DI MANGA.”

 

Si ricompose, un attimo.

“Ascolta. A me non importa un bel nulla della missione della e-childe. Di Adine che vuole fare la reggente. Di lilith che gestisce questo o quello. Delle tue speculazioni aziendali. Delle opere di laboratorio. Io voglio semplicemente un po’ di tranquillità.

Perché mai gli altri clan si limitano a fare cose come organizzare mostre teatrali, gallerie d’arte. Qualche rivolta comunistoide. Un giro in moto. Il gioco della mosca cieca, ok. Qualcuno gioca al medico e l’infermiera. Ma voi no.”

 

Si avvicinava a un palmo da lui. “Voi siete dei sadici bastardi che sentono il bisogno di infilare i loro tentacoli ovunque… diamo un taglio. Chi se ne foto del Maelstorm o della Bayer. Queste cose non ci riguardano, lascia che si facciano la loro azzo di jyahd. Noi non abbiamo scelto di combattere questa guerra.  “Oppure forse si”

 

[14:42] SamanthaDeidara: Tronfio, saccente e con manie di protagonismo.

Forse essere spedita in missione da Leopoldo come supporto cacciatore in operazioni mortali non era così male. Avrei potuto cominciare a occuparmi anche di lupi.

Braccia incrociate vicino alle fondine delle armi, mi poggiai, sempre vigile, contro il bracciolo di una delle poltroncine presenti. Continuavo a chiedermi perché diamine ero finita sullo scenario telenovella di un clan che con me non condivideva nemmeno il sangue?

Quale diamine era il mio scopo lì dentro?

Cominciavo a perdere le speranze.

"Posso sapere perché mi sono ritrovata coinvolta nella vostra telenovella di clan?", a domande del genere Terzo rispondeva, solitamente, in questo modo: una pausa che variava dal 20 secondi ai 3 minuti, un'espressione indecifrabile visto che raramente aveva lineamenti umani capaci di espressività normale, una risposta formata da frasi di almeno 27 parole l'una, così complicata che gli indovinelli della sfinge dovevano essere una passeggiata in confronto; non mi aspettavo una risposta comprensibile, anche se forse più teatrale. Dovevo pur tenere il mio cervello occupato in qualche modo, per non pensare ai problemi organizzativi che erano rimasti nel mio tempo, anche se me ne ero temporaneamente (si sperava) andata.

 

 

[14:49] (Unnamed): Incassava quel pugno, sputando sangue per terra, scrocchiandosi il collo. "Se dico che stai farneticando e, quindi, perdendo tempo dimostrerai la tua indisciplina nuovamente?"

Con l'indice dirigeva i pezzi del corpo di Leonardo ai piedi dell'Escatologico.

"L'ignavia è un peccato peggiore del peccato stesso, Escatologico"

 

Esclamava, diretto, con un'intensa onestà d'animo che non si vedeva da millenni. Evidentemente il fatto della mancata presenza di Trois lo rendeva conscio delle sue parole.

"Cosa siamo? l'Alfa e l'Omega, i primi e gli ultimi custodi della Jyhad." [Un sussurro, al fratello] "Siamo il principio e la fine. Negarlo sarebbe stupido quanto inconcludente"

 

"Tu"

[Rivolgendosi ad Amalie]

"Semplicemente volevo comprendere se non fossi un'ulteriore idiota da macello plasmacarne mandata da Terzo.Dalle tue parole potrebbe sembrare ma, in vero, mi hai stupito abbastanza a differenza dell'idiota Vitruviano"

[Un passo, verso di lei]

"Skov, uscita di quì dovrai avvisare Terzo. Un messaggio da parte mia, comprenderà sicuramente cosa sta per accadere, sempre se sopravvivrai una volta uscita da quì. E, di conseguenza, saprà cosa e come indicarti:

 

 

"Il quarto sigillo sta per schiudersi,

L'agnello s'è destato,

L'arca è prossima al risveglio"

 

 

 

[David si sistemava la cravatta incamminandosi verso il palco, nuovamente]

 

"Siete pedine. Minuscole, piccole, infime pedine come tante. Lo sono io stesso"

[Si voltava, raggiunto il palco]

"Bianche o nere, la verità sta nell'essere vittime o carnefici. Avete scelto cosa essere? O volete ridurvi a farneticare come due bambole inconsapevoli?"

[14:49] (Unnamed): [Turning: Amalie, Murasaki, David]

[14:50] ᴅᴀᴠɪ (gek0.auer): (( Il Papillon, non la cravatta ))

[14:52] (Unnamed): [La musica in sottofondo muta. Carte, Assi di quadri ovunque. Ai loro piedi una scacchiera]

 

 

[14:49] (Unnamed): [Turning: Amalie, Murasaki, David]

[14:50] ᴅᴀᴠɪ (gek0.auer): (( Il Papillon, non la cravatta ))

[14:52] (Unnamed): [La musica in sottofondo muta. Carte, Assi di quadri ovunque. Ai loro piedi una scacchiera]

[15:01] SamanthaDeidara: Ulteriore?

Terzo era forse il fornitore macellaio?

Non mi stupiva particolarmente come ruolo, effettivamente.

 

Aggrottai le sopracciglia per il nomignolo nel suo complesso, era riuscito a dire il mio cognome senza storpiarlo.

 

Annuii appena perché mi dicesse il messaggio, chiedendomi cosa avevano i telefoni che non andava, poi mi ricordai che se Terzo voleva fare il moderno usava la macchina da scrivere e se si sentiva nostalgico la penna d'oca... Con il telefono faceva fiusto un paio di chiamate, tanto per capire se ero viva e dove fossi, niente di particolarmente complesso.

Ascoltai il messaggio e lo fissai sentendo fremere nelle mani la voglia di tranciare la lingua  a entrambi.

 

Annuii mentre facevo una panoramica del nuovo scenario.

Sì, cegliere quel particolare faceva parte del mio accordo; avevo sempre pensato di essere dalla parte dei carnefici paladini di giustizia: insomma, avevo un codice morale e una sorta di missione da perseguire. Lentamente queste cose avevano perso senso e alla fine non

[15:01] SamanthaDeidara: stavo troppo male a lavorare come pedina: io lavoravo per Terzo e lui mi faceva continuare a fare tutto quello che facevo prima. Come accordo mi andava bene e non avevo alcun interesse per la jyhad o qualsiasi cosa i vampiri facessero per passare il loro tempo.

[15:02] (Unnamed): un'interferenza radio.

[15:03] (Unnamed): percepite delle voce di militari, accanto alla musica di Vivaldi.  "Maledizione..." *Sussurrava fra sè* [Turning, Murasaki, David]

[15:04] Murasaki Haiku tentava di avviare i Glass e individuare la fonte.

[15:04] (Unnamed): [Err0r!]

[15:05] (Unnamed): Un suono di allarme. Sempre più potente.

[15:08] Murasaki Haiku non riusciva a trovare nulla. Sbuffa. "Qualcosa che non dipende dal sistema informatico. Tu, Occhi diGatto, sbrigati. Troviamo una via d'uscita." Afferrando poi Davd per il braccio "Tu, perché non ci fai strada invece di borbottare, big Boss?"

[15:10] (Unnamed): "Vorrei poterlo fare, ma non posso. Non è il mio ruolo e comprenderai, ma non ora, Murasaki. Non cercare d'avere troppa interazione con me là fuori. Usa Venus, almeno potrò spiegarti come formulare un'IA decente. Lo so che t'è piaciuta. Era un regalo per te, Otaku idiota" [Appena Murasaki gli stringeva il polso tutta la realtà si spezzava come uno specchio in mille pezzi]

[15:10] (Unnamed): Narrazione.

[15:11] (Unnamed): Vi destate tutti, percependo un dolore immenso alla gola. Vi ritrovate nell'ufficio di Noir, le macchine parzialmente distrutte.

Il corpo di Leonardo? Cenere.

Siete spossati, ma non troppo. Ricevete un'iniezione istantanea di sangue umano, che ripristina appieno la vostra bloodpool.

[15:11] (Unnamed): ||Tetto Cherubini Industries, Berlino, 3054||

[15:11] (Unnamed): Il tetto dell'ufficio della Cherubini industries era letteralmente saltato in aria.

Una tempesta di neve imperversa.

Tre elicotteri, corde gettate da essi.

[15:12] (Unnamed): Dai due ai lati scendevano progressivamente degli heavy military tech armati.

[15:12] (Unnamed): Il terzo, l'elicottero quello centrale, rimaneva in aria. Una figura femminile poco distinguibile parlottava qualcosa in tedesco

(Con un dado di percezione potete avere la possibilità di percepire il suo dire, essendo l'elicottero lontano)

"Ich will sie lebend haben, Arthur, SCHNELL!"

[15:12] (Unnamed): "Celeste Aida..." [Sussurrava Noir]

[15:12] (Unnamed): Arthur F. Rayne, generale della  Divisione 002-A Heavy Tech specializzata in ricognizione e Special OP. 90% tech, 1 % umano dirigeva il manipolo di uomini di Aida. La missione era semplice: catturarvi tutti vivi, specie Cherubini.

Probabilmente ragioni di cuore unite a ragioni di sentimento.

[15:13] (Unnamed): David si volta verso di voi.

"Avete due scelte. O scappare o combattere. Ci ritroveremo in ogni caso a Santa Fe. Quando giungerete là saprò come trovarvi."

Uno sguardo verso Aida, poi verso di voi ancora: devo andare, non posso perdere ulteriore tempo. In caso siate foste artistici...

[15:13] (Unnamed): [Noir se la rideva, ma con atteggiamento serioso,]

"...Torpedini ;)"

[15:13] (Unnamed): Una strizzatina d'occhio, David sparisce improvvisamente nelle ombre.

[15:14] (Unnamed): "CATTURATE QUEI BASTARDI FIGLI DI PUTTANA" Tuonava il Generale. Due Heavy Tech avanzano. La neve imperversa, maestosa.

[15:14] (Unnamed): [Turning, Amalie, Murasaki]

[15:23] Vtm Dice whispers: Tempo scaduto, mi spiace

[15:27] SamanthaDeidara: Un'uscita? E dove che non c'era più nemmeno la porta?

Mi guardai intorno, ma le pareti erano interamente coperte di quelli che sembravano schermi intenti a priettare delle carte da gioco.

Cercai di muovere un passo verso i muri, per analizzargli meglio, ma improvvisamente lo scenario si ruppe.

La mia gola venne attanagliata da un dolore bruciante: la fame, la fame nera ai limiti della frenesia... quanto tempo era passato?

Qualcosa di tremendamente rinfrescante mi corse nelle vene, il sollievo provato nel nutrirmi era qualcosa di quasi disgustoso.

 

Quasi non ebbi il tempo di guardarmi intorno che un rumore assordante mi colpì le orecchie, qualcosa aveva rotto il tetto, nevicava.

 

Dei mostri incrociati con delle macchine, la versione incubo di un androide, qualcosa di disgustoso ci stava mirando.

 

[Attivo velocità (3), potenza (4) e robustezza (4)]

 

Macchine, ma sembravano quasi esseri umani, non conoscevo il nemico, non avevo tempo: fuga.

 

Come creavamo un diversivo?

 

Un esplosivo? Sì, potevamo andarcene

[15:27] SamanthaDeidara: volando.

 

Afferrai un braccio di Murasaki, che sembrava perso appresso ai robot usciti dai cartoni animati.

 

"Hey: vicissitudine, produci metano, dagli fuoco. Dobbiamo andarcene"

 

[Oscurazione a 4 per mascherarci + 2 volontà]

 

[Vicissitudine: Chirottero predatore + 2 volontà]

 

Che situazione.

[15:27] SamanthaDeidara: (Se possibile estendo oscurazione a Murasaki)

 

 

/me si abbassa i Glass. "Miku", dice serio. "Attiva la modalità YOPPEI MELTDOWN, vai con la musica." 

 

Tranquillo, impavidamente, si dirige verso i nemici, le mani manipolano il carbonio, perché questo generi metano che cosparge in giro, caminando lento. Un piccolo sfiatatoio.

 

Nel frattempo si lancia sul primo di loro. Fronte contro fronte. Dominazione. (Spendo Volontà).

Usa net, cracks la mente di quell’altro e spara all’elicottero. Adesso.

 

“Miku, connettiti al suo Mind OS”.

 

Era raro che l’Escatologico fosse così agguerrito. Molto raro.

 

 

[15:40] Murasaki Haiku: "Bionda, colpisci l'elicottero, Ken kaneki ora deve occuparsi di Aoi"

[15:41] (Unnamed): [Il potere del sangue permette ad Amalie di celarsi nell'ombra, lunghe braccia si plasmano concretizzando il suo potere di vicissitudine]  |  [@Murasaki, Dominazione Successo automatico]

[15:41] Murasaki Haiku: (Godo come un maiale)

[15:41] Murasaki Haiku: Ore wa Kagamine Rin ga daisuki da-Haha.

[15:41] (Unnamed): [Turning Amalie, Tech 1, Tech 2, Murasaki]

[15:45] Murasaki Haiku: Ore wa Kagamine Rin ga daisuki da-Haha.

[15:47] (Unnamed): [Il primo tech, vicino all'Escatologico, iniziava a blaterare strani codici interpretabili da Miku. Le mani tremanti, iniziava a esclamare: PROTOCOL 1313-INIT - BEGIN. LISTENING QUERY...PENDING PROCESS... READY TO LISTEN]

[15:47] (Unnamed): [Il Generale s'incazza tuonando: COSA CAZZO STATE FACENDO, IMBECILLI? CATTURATELI]

[15:47] PFC~Cigarette - Dark: Dropping cigarette.

[15:47] (Unnamed): [Turning Amalie, Tech 2, Murasaki]

[15:50] (Unnamed): [Inspiegabilmente dal megafono del generale fuoriscivano delle playlist selezionate da Miku in variabili frand, cioè casuali. Arthur bestemmiava letteralmente su 'quella troia della Regina Elisabetta che non era stata all'altezza dei precedenti regnanti della sua vecchia Inghilterra, cacciando letteralmente affanculo il megafono]

 

 

[15:53] SamanthaDeidara: Un profondo respiro, il sangue scorreva e il mio aspetto cambiava, gigantesche ali membranose si aprivano dietro di me, spessi artigli spuntavano alla fine delle ali, non avevo mai provato a tagliarci il metallo, pa poteva essere un esperimento interessante.

Una folta e morbida pelliccia nera rivestiva il mio corpo, una chiostra di denti appuntiti si allineò sulle gengive mentre la mia figura tremulava appena e spariva.

Allungai una zampa per afferrare Murasaki, ma lui cominciò a camminare "Che stai...!?" voleva combatterli?

Era... DAVVERO?

Feci un mezzo pensierino sul mollarlo lì e andarmene, poi vidi Terzo scuoiarmi per aver lasciato a metà una missione.

Perché a me?

L'elicottero?

Afferrai uno dei pezzi della macchina sparsi intorno a noi e spalancai le ali, ben intenzionata a lanciare quel coso in mezzo alle pale del mezzo volante.

Probabilmente sarebbe stato più sicuro lasciarlo cadere da sopra sull'elica, sfruttai le correnti create dalla riflessione sul tetto dell'aria spostata dalle pale per

[15:53] SamanthaDeidara: salire più su dell'elicottero, poi lasciai cadere il grave, aggiungendo qualche goccia di sangue naturalmente acido per danneggiare ulteriormente la pala e gli ingranaggi sottostanti.

[15:56] Vtm Dice: Gek0 Auer

Tira: 7, 2, 9, 6, 9, 10, 3, 3, 2, 5, 5, 9, 10, 2

 

[15:56] Vtm Dice: Hai avuto 7 successi a difficoltà 6

[15:56] Murasaki Haiku: VAFFANCULO

[15:57] Vtm Dice whispers: Tempo scaduto, mi spiace

[15:57] SamanthaDeidara: IMPRECA DI NUOVO CONTRO I MIEI SUCCESSI, DAI

[16:00] (Unnamed): Uno degli elicotteri si precipita letteralmente esplodendo, andando a trucidare almeno 4-5 Heavy Tech. Il Generale Arthur, in fase Berserk con stat aumentate tutte a + 5 si getta sul tetto, lanciando sparando col suo raggio fotonico in direzione dell'elicottero dove v'era Aida il quale s'allontanava progressivamente]

[16:00] Murasaki Haiku sorrideva, alla ricerca della Tzimisce. Un colpo al posto giusto e avrebbe fatto quella cosa che voleva fare da praticamente sempre.

Risolvere l’ipotesi di Riemann non poteva interessarlo “Miku è il momento di  Sephiroth”

Sorridente, si preparava per la posa in cosplay. L’aveva provata in passato ? Nella sua mente sì. Appariva nella sua immaginazione perfetto, a L’Escatologico stirava il Cringe quando nerdava a quel modo. Tech, adrenalina e Miku non erano mai un ottima combo per chi gli stava vicino.

 

Il loro generale era sceso, era il momento giusto. Mano all’accendino, denti stretti. Accendeva nell’aria il metano e si lanciava dal palazzo, che la Tzimisce lo avrebbe raccolto. Urlò “COME VALEFOR CON YUNA!” Cadeva giù dal palazzo. “IN NOME DI YEVON SBRIGATI!”

[16:01] Murasaki Haiku: (7 anni che cercavo di farlo)

[16:01] PFC~Cigarette - Dark: Dropping cigarette.

[16:01] Murasaki Haiku: [16:01] PFC~Cigarette - Dark: Dropping cigarette.

[16:02] (Unnamed): "LO SAI CHI SONO IO, LURIDO FIGLIO DI PUTTANA DEL SOL LEVANTE?" [Dalla sua armor Heavy tech faceva fuoriuscire una spada lunga 3 m, colma di raggi elettrici, pronto a caricare Vs l'Escatologico. Fiamme ovunque. Aida s'era ormai dileguata] "IO SONO IL GENERALE ARTHUR FAYNE, PRONTO A FARTI IL CULO E FARTI TORNARE NEL BUCO DI CULO DA DOVE SEI VENUTO]

[16:03] (Unnamed): [Turning: Murasaki, Amalie, Arthur, Tech (TechControlled), Tech 2]

[16:03] Murasaki Haiku sta facendo questo : https://www.youtube.com/watch?v=JNDglkPUNyc

[16:03] Murasaki Haiku: (scusate il cazzeggio, ma sto lollando come un dannato)

[16:09] SamanthaDeidara: QUELLO ERA UN FOTTUTO SCHIZZATO!

 

Sentii un brivido nei muscoli, segno che ualunque mia funzione corporea aveva cominciato ad andare ad un ritmo impossibile per un essere umano.

Dovevo raggiungerlo, acchiapparlo, soprattutto superarlo per non rompergli l'osso del collo, del bacino e almeno una decina di vertebre.

Mi lanciai in picchiata decisa a superarlo.

Stava cadendo con la testa orientata verso il basso, quindi mi bastava offrirgli la schiena e farlo aggrappare, poi inverstire la direzione di volo tenendolo nella parte interna della curva di virata.

 

"AGGRAPPATI E USA OSCURAZIONE" ringhiai mentre mi affiancavo alla sua zona ventrale per poi portare la direzione su una parallela al terreno, in quel modo sarebbe 'caduto' sulla mia schiena e la presa avrebbe dovuto risultare più semplice.

[16:11] (Unnamed): [Arthur tra le fiamme. Gli occhi fumanti, ricchi di odio e rabbia.Il Generale Spottava Tsukushi, la impalava al cuore per poi usare delle leve idrauliche per balzare in un palazzo adiacente. L'intero edificio progressivamente saltava per aria. Si prendeva un sigaro: Romeo Y Julieta No IV. Tsukushi, il suo sangue, colante, impalata] "Asian per asian, almeno un qualcosa l'ho ottenuto, CI RIVEDREMO ALL'INFERNO, FIGLIO DI PUTTANA" [Tuonava, ridendosela amaro e bastardo, fuggendo verso la direzione di Aida]

[16:11] (Unnamed): [Turning: Amalie, Murasaki, ???]

 

/me rimaneva con le braccia incrociate al petto, porgendosi una nuova sigaretta alla bocca. Aveva dimenticato la progenie lì.

“Mh.” disse.

Aveva fatto la fine di Aerith.

La sua progenie doveva essere più rapida.

Somigliava alla sua Waifu. Avrebbe dovuto salvarla. Con un piano.

Uff.

 

Che cazzo ne sapeva lui di 3000.

“Mh” ripeté. Si sentiva un po’ come il robottino Marvin.

Scolsolato e costretto a fare qualcosa di davvero terribile.

Muovere il culo.

 

 

[16:23] Murasaki Haiku: [AKA Sei un bastardo]

[16:23] ᴅᴀᴠɪ (gek0.auer): [:*]

[16:26] (Unnamed): [Turning Amalie, ??? ((ho cambiato idea, vai lu))]

[16:32] (Unnamed): Sotto di voi. Sentite un progressivo suono di marcia. Difficilmente riuscite a notarlo mentre cadete nel vuoto.

[16:34] SamanthaDeidara: Priorità del momento: rifugio, calcolo del tempo; prima cosa da fare: riprendere quota.

 

Piegai appena le ali per sfruttare una corrente diretta verso l'alto, una quota maggiore voleva dire una visuale maggiore.

Dovevo capire che ore fossero, quanto mancava all'alba.

"Reggiti!" dissi poco prima di guadagnare parecchi metri di quota.

Da lì la città era molto più chiara, appariva quasi come dal satellite di GoogleMaps.

Che razza di luogo era il 3000? Era più sicuro dentro la città o fuori? Cosa c'era fuori dalle città se dentro c'erano androidi militari?

Forse trovarsi un posto fuori dalla periferia non era una brutta idea. In verità avrei preferito tornare nel mio tempo. In alta quota, se non si ha bisogno di respirare, si può anche parlare.

 

"Cerca una postazione sicura, abbiamo bisogno di un rifugio temporaneo" dissi mentre cercavo con gli occhi la periferia

 

"Come facciamo a tornare nel nostro tempo?" era difficile parlare in quella forma, tutto risultava un ruggito agressivo o minaccioso.

Non

[16:34] SamanthaDeidara: calai la velocità, troppo preoccupata che qualcuno potesse seguirci.

Lanciai anche un'occhiata alle strade, le mie membrane uditive percepivano una vibrazione ritmica, cadenzata, abbastanza bassa.

Tesi al massimo le orecchie cercando di percepire di più di quella vibrazione: me l'ero immaginata?

[16:35] (Unnamed): Narrazione

[16:38] Vtm Dice: Gek0 Auer

Tira: 7, 1, 10, 5, 2, 2, 1, 7, 1, 5, 1, 3, 10, 10, 5

 

[16:38] Vtm Dice: Hai avuto un successo a difficoltà 7

[16:38] Vtm Dice: Gek0 Auer

Tira: 10, 4, 2, 10, 10, 2, 4, 10, 4, 8, 3

 

[16:38] Vtm Dice: Hai avuto 5 successi a difficoltà 7

[16:40] (Unnamed): [A terra vi rendete conto di della presenza di Camarillici incazzati e armati fino ai denti. Da una parte, almeno. Dall'altra un intero esercito di Tech. L'assalto al palazzo Cherubini era null'altro che un inizio di una vera e propria caccia di sangue. Da una parte, la Camarilla, che voleva le vostre teste. Dall'altra la Bayer che, appunto, voleva lo stesso. Il motivo di tal cosa? Un passo falso di Noir che, probabilmente era stato premeditato da tempo. Grazie alla vicissitudine di Amalie riuscite a evitare di balzare a terra in media res. Numerosi spari nella vostra direzione, ma Amalie riesce a evitare il marasma generale]

[16:40] (Unnamed): [La taglia su di voi è ricca, grassa. Scherzo malato di Noir? Di Terzo? O forse il motivo era ben altro?]

[16:41] (Unnamed): [Strani tempi erano quelli. Molto strani. Avete una missione, chiara: Santa Fe.]

[16:41] (Unnamed): Transizione di scena.

[16:42] (Unnamed): "Cosa cazzo hai appena detto, chico? El Taxista? Ma che cazzo ti sei fumato?"

[16:43] Murasaki Haiku: E lo sapevo

[16:44] (Unnamed): Il tipo molto strano scrollava le spalle, per poi tirar fuori una desert eagle degli anni '30 del '900, "Claro es que.... Mh-Mrmrmrmmh" * Il vecchio tossiva *

[16:44] (Unnamed): "que hay una guerra en la puerta, mi querido amigo amerigano JA JA JA JA" *Un colpo gli partiva, a cazzo di cane, prendendo in fronte un tipo caso]

[16:44] (Unnamed): "Opsssss"

[16:45] (Unnamed): Miller guardava quel tipo, parecchio stranito. "Okay. Mi stava sul cazzo quello. Come facevi a saperlo?"

[16:45] (Unnamed): "El taxista lo sabe todo, querida. Vamos, te contaré una historia ... JA JA JA"

[16:45] (Unnamed): [End].

This topic was modified 11 months ago 2 times by murasaki

Stiamo perdendo tempo.

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Posted : 07/08/2019 11:26 pm
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